Calcio: insulto razzista a un giocatore del Valmadrera, indaga la Procura Federale

Scende in campo la Procura Federale del comitato regionale della Lega nazionale dilettanti per indagare sul presunto episodio di razzismo accaduto durante la partita tra Valmadrera e Grosio, valida per la ventesima giornata del girone C di Prima categoria. Al fischio finale dell’incontro, vinto dal Grosio per 3-2, il giocatore del Valmadrera Ousseni Gouem avrebbe rifilato una gomitata al giocatore valtellinese Matteo Ghilotti.

A quel punto è scaturita una rissa tra i tesserati delle due società (per questo fatto il Grosio dovrà pagare un’ammenda di 100 euro), durante la quale potrebbe essere avvenuto l’episodio di discriminazione razziale nei confronti dello stesso giocatore del Valmadrera. Al procuratore federale il compito di accertare se sono state commesse irregolarità o se sono state le norme di correttezza e lealtà sportiva sancite nei regolamenti.

Le due società al momento hanno fornito versioni diverse sull’accaduto. Il direttore sportivo del Grosio, Roberto Caspani, ha dichiarato che la società grosina si dissocia da queste illazioni e che nessun giocatore ha pronunciato frasi di questo tipo. «Siamo stati noi a essere danneggiati – ha detto Caspani -, visto che al fischio finale il nostro terzino destro ha ricevuto un pugno in faccia. Il Valmadrera ha chiuso la partita con 2 espulsi e 4 ammoniti, quindi presumo che la squadra che si sia comportata male sia la loro, non la nostra. Anche perché noi arrivavamo da 5 sconfitte consecutive e pensavamo solo alla sfida, non a farci cacciare dall’arbitro.

Ho parlato con il mio capitano e con gli altri ragazzi che mi hanno confermato che in campo non hanno pronunciato nessuna frase a contenuto razzista». Il presidente del Valmadrera, Alberto De Pellegrin, preferisce aspettare che l’iter faccia il suo corso prima di scendere nel dettaglio su questa vicenda, anche se conferma che un giocatore avversario al termine della partita avrebbe detto qualcosa che non doveva dire a un proprio giocatore.

A breve è atteso dunque il verdetto che fornirà un quadro più chiaro di quello che è realmente accaduto.

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