Utlac: in cento si sfidano a girare il Lario di corsa

Tanti sorrisi, ma anche tanta concentrazione sul volto del centinaio di atleti che alle 18 è partito dal lungolago lecchese per iniziare l’avventura della terza edizione di Utlac250, l’ultratrail del Lago di Como, che, percorso alla mano, rappresenta un vero e proprio giro montano dal Lario sino a tagliare il traguardo esattamente da dove si era partiti.

254 km di puro amore per la corsa in montagna in semi autosufficienza, completamente immersi nella natura e godendo degli straordinari scenari che le montagne sopra il Lario sanno regalare. Il tutto superando un dislivello positivo totale di 12430 metri entro il tempo massimo di 90 ore.

Al via non è mancato il pubblico, tra appassionati di corsa in altura e semplici curiosi, a dare il proprio incoraggiamento ai temerari atleti al via sotto una pioggia incessante. Gara dal forte sapore internazionale con ben 12 nazioni rappresentate.

Per chi volesse godersi l’arrivo de vincitore, l’appuntamento è intorno alle 19 di venerdì nella zona del Monumento ai Caduti e in tal senso il consiglio è seguire gli aggiornamenti sui canali social dell’evento così da essere informati in tempo reale sull’andamento della gara. Utlac, manifestazione organizzata dalla società Larius, non è però solo la sua versione 250.

Sabato alle 7:30 da piazza Cavour a Como, partirà la Utlac60, grande novità di quest’anno che ha visto i suoi 400 pettorali disponibili esauriti con largo anticipo rispetto allo start. In questo caso il percorso misurerà 64,6 km e proporrà un dislivello positivo di 3580 metri, con arrivo sempre sul lungolago di Lecco.

Utlac60 permette di completare la parte bassa del Lario, unendo i due capoluoghi di provincia lariani e con il caratteristico assaggio da Bellagio dove il lago si biforca.

Proprio la località di Bellagio sarà poi protagonista domenica del via di Utlac30, la terza gara in programma a partire dalle 9:15 sulla distanza di 30 km e con dislivello positivo di 1872 metri raggiungendo il medesimo traguardo delle altre due prove.

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