«Siamo uno dei borghi più belli d’Italia»

Cerimonia per la consegna dell’ambita bandiera, dopo un lungo percorso piuttosto accidentato. Il sindaco: «Abbiamo messo al primo posto il bene del paese». Il presidente Primi: «L’associazione è onorata»

Corenno Plinio è ufficialmente “Uno dei borghi più belli d’Italia”. Il riconoscimento è stato assegnato domenica, con la consegna al sindaco di Dervio, Stefano Cassinelli, dell’attestato e della bandiera dell’associazione.

La cerimonia si è aperta con l’intervento di Luigi Lusardi, presidente dell’Autorità di Bacino, che ha decantato le bellezze del Lago di Como e di Corenno, ringraziando gli amministratori locali per quanto fatto al fine di valorizzare il territorio, e che ha poi sottolineato: «Corenno è un luogo eccezionale che era quasi sconosciuto. Ora, con interventi concreti e attività promozionali, diventa un luogo d’attrazione». Il consigliere regionale lecchese, Giacomo Zamperini, invece, ha portato il saluto del Pirellone, confermando l’appoggio al Comune di Dervio per le iniziative di crescita turistica e culturale. Momento clou della cerimonia è stato l’intervento di Fiorello Primi, presidente nazionale de “I borghi più belli d’Italia.

«La nostra associazione ha carattere istituzionale ed è stata fondata da Anci, dai sindaci», ha spiegato Primi, ricordando i benefici che l’affiliazione porterà a Corenno, al Comune di Dervio e al territorio, che tra l’altro vanta già Bellano, fra i borghi associati. E proprio guardando al vicino Comune, il presidente ha comunicato in anteprima che, il prossimo anno, sarà proprio Bellano a ospitare il Festival dei borghi più belli d’Italia. Una tre giorni che, dal 12 al 14 settembre 2025, vedrà il Borgo degli artisti ospitare i sindaci dei comuni facenti parte dell’associazione, con eventi di portata nazionale. Orgoglioso per il traguardo raggiunto il sindaco di Dervio, Stefano Cassinelli ha accolto i numerosi colleghi amministratori intervenuti all’evento, quindi, ha rivolto in pensiero ai “suoi” consiglieri: «Malgrado le polemiche e critiche - ha affermato, con un chiaro riferimento alla questione del ticket di accesso al borgo - siamo riusciti a restare uniti, lavorare insieme mettendo al primo posto il bene del paese. Questo, come molti altri risultati, sono da condividere con i tanti volontari che, senza mai risparmiarsi, dedicano tempo ed energia per il bene del paese. Ringrazio anche gli abitanti di Corenno perché non è semplice vivere qui, ma per ogni iniziativa che viene proposta troviamo sostegno e aiuto».

Dopo la consegna di attestato e bandiera rossa, il presidente Primi è stato accompagnato alla scoperta di Corenno, che ha poi descritto come «un tipico esempio di qualcosa che è unico e deve essere valorizzato, l’associazione è onorata di avere qualcosa così bello al suo interno». Da parte del presidente non sono mancate parole ammirate anche per l’altra bellezza locale, l’Orrido di Bellano, visitato in mattinata e che si è mostrato in tutta la sua magia grazie alla piena del torrente Pioverna. Come ben noto, nei giorni precedenti la cerimonia, la polemica sul ticket di Corenno ha infiammato la cronaca locale. A tal proposito il presidente Primi, ha ricordato che l’associazione non si occupa di decisioni nel merito, ma assegna il titolo sulla base di criteri legati alla bellezza del borgo, alla qualità della vita

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