Errerun, presentata la seconda edizione del giro del lago di Garlate

I proventi della vendita dei pettorali sosterranno un progetto di solidarietà di Cascina Selvetto

Domenica 14 aprile si svolgerà la seconda edizione della Errerun, camminata e corsa non competitiva aperta a tutti, in memoria di Renato Ambrosini.

La partenza della manifestazione è prevista per le 9 da piazza Era, nel rione di Pescarenico, e si snoderà attorno al lago di Garlate.

Le iscrizioni si sono aperte il 15 marzo e si chiuderanno l’11 aprile, oppure al raggiungimento della assegnazione degli ottocento pettorali disponibili.

La manifestazione è nata per ricordare un caro amico dei promotori, Renato Ambrosini, morto quattro anni fa. Appassionato di corsa, uomo generoso e disponibile, ha lasciato in tutti coloro che lo hanno conosciuto il desiderio di poterlo ricordare in maniera concreta e significativa. Alcuni amici di Renato Ambrosini, che con lui ogni domenica alle 7 e mezza del mattino partivano da via Dell’Isola per una corsa, dapprima hanno piantato proprio nel punto di partenza delle loro corse amatoriali un ulivo, poi hanno pensato di coinvolgere tutti gli appassionati di running e di cammino in un progetto che coniugasse il movimento e la solidarietà. È nata così la Errerun, corsa e camminata non competitiva che parte e giunge a piazza Era e permette di ammirare la bellezza del nostro territorio, snodandosi per 13 chilometri attorno al lago di Garlate.

«Con questa manifestazione – dichiara Salvatore Carito, tra i promotori della Errerun e caro amico di Renato Ambrosini – vogliamo fare memoria anzitutto di un amico e di un grande appassionato della corsa. Un uomo generoso che ha condiviso con noi tanti chilometri, tante chiacchiere e tanta amicizia. Vogliamo ringraziare la moglie Manuela, i figli Giacomo e Paolo, che fin da subito hanno sostenuto la nostra idea di promuovere questa corsa e camminata. Ringraziamo tutti gli sponsor che anche in questo 2024 la rendono possibile».

La prima edizione della Errerun ha visto l’iscrizione di 550 appassionati. Un risultato che ha dato molta soddisfazione agli organizzatori. Grazie a questa adesione, sono stati raccolti 7 mila euro che sono stati dati in beneficenza per sostenere un progetto dedicato ad arginare il disagio giovanile in Perù, ai terremotati di Siria e Turchia e ad alcuni missionari.

Quest’anno la manifestazione sosterrà il progetto ’’ERRE-Orto’’ promosso da Solidarietà Cooperativa Sociale / Cascina Selvetto. Si tratta di un progetto di potenziamento agricolo e valorizzazione sociale che si inserisce a integrazione del più ampio progetto ’’Cascina Selvetto: inclusione, rigenerazione ed autonomia’’ - finanziato da Fondazione Cariplo in occasione del bando Coltivare Valore 2021.

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