Aaa attaccante cercasi nel valzer delle punte

Sfumati Karlsson e Sylla, è ripartita la giostra. Parecchi contatti per i bomber, ma gli affari poi sfumano.

Niente Karlsson né Sylla? Ora si fa sul serio per altri due attaccanti. Uno della Turris e l’altro ex Pro Vercelli, oggi alla Fermana.

Ma, prima di fare ulteriori due nomi, bisogna notare che, mai come in questo mercato di riparazione, il calcio mercato del Lecco appaia come una ruota impazzita. “Sliding doors”, porte scorrevoli, anzi girevoli, dalle quali continuano a entrare e uscire in continuazioni giocatori.

Non si fa a tempo a conoscerne il curriculum, che ne appaiono altri all’orizzonte e questi vengono scartati. Nel calciomercato è sempre così, ma che non si abbiano obiettivi precisi è oramai una certezza: abbiamo scritto finora, ed erano tutte trattative almeno accennate, - ovvero in cui c’era stata almeno una telefonata di interessamento - Tumminello, Bernardotto, Costantino, Petrovic, Buric.

E, in realtà, molti altri. Ai quali negli ultimissimi giorni si sono aggiunti Karlsson e Sylla. Ma è evidente che, se ci si lascia scappare un numero così alto di giocatori, o non si ha una reale intenzione di comprarli, oppure non si hanno tanti soldi da spendere. Delle due, l’una. Impossibile che si facciano sfumare tanti “affari” in questo modo.

Terza ipotesi: i giocatori contattati ringraziano ma dicono di no. Il che sarebbe grave. Ultima ipotesi, non da scartare del tutto: mister Foschi, in realtà, non starebbe insistendo più di tanto, per avere un rinforzo davanti. Perché rinforzo vuol dire responsabilità. La squadra sta andando bene anche così. Necessiterebbe rinforzi ma non solo davanti se volesse puntare davvero in alto. E prendere la “punta di diamante”, magari di nome, esporrebbe tutta la squadra al “dover vincere”. Meglio un gregario, allora. Che sì, una mano la può dare, ma in fondo non sposta di tanto né ambizioni né prospettive.

Ma veniamo agli ultimi due nomi chiamati a partecipare a questa stancante “corrida”. Sono quelli del classe 1990 Emanuele Santaniello, attaccante in uscita dalla Turris, che però dovrebbe essere chiuso dal Foggia, e soprattutto quello di Cristian Bunino, ex gigante della Pro Vercelli ora alla Fermana.

Per Santaniello bisogna aspettare i satanelli che avrebbero già una trattativa molto avanzata con il giocatore della Turris. Se il Foggia chiude, il Lecco saluterà Santaniello e gli augurerà buona fortuna. Invece più concreta è la prospettiva Bunino: il 26enne della Fermana, con 21 partite e una sola rete all’attivo, ha dalla sua le caratteristiche che servirebbero a Foschi.

È un “gigante” di 1,86 di altezza per quasi 80 chili di peso, un lottatore, un combattente alla Pinzauti, pur non avendone la velocità. Un centravanti che, quando si procurò il rigore decisivo al 90° di Pro Vercelli-Lecco della scorsa stagione, su ingenuità di Merli Sala, coronò una partita tutto sudore e sangue, contro uno dei migliori difensori blucelesti. Insomma, Bunino potrebbe davvero fare al caso del Lecco. Santaniello, anche. Ma dipende tutto dal Foggia. Per cui inutile approfondire per poi, oggi, scrivere che se n’è andato in Puglia.

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