Matilde Villa è pazzesca: 38 punti  «Ma ho l’amaro in bocca per il ko»
Al tiro (libero) Matilde Villa, 16 anni (Foto by foto Alessandro Vezzoli)

Matilde Villa è pazzesca: 38 punti

«Ma ho l’amaro in bocca per il ko»

La sedicenne ancora una volta assoluta protagonista nella Limonta. «Avrei preferito segnare meno e portare a casa la vittoria. Ci serve maggior equilibrio».

Non è bastata la prova pazzesca della stellina masnaghese Matilde Villa nella seconda giornata del campionato di serie A1 per regalare la vittoria alla Limonta Costa. Alla fine, dopo un tempo supplementare, sul parquet di via Verdi l’ha spuntata la Magnolia La Molisana Campobasso per 93-98.

La sedicenne Villa ha fatto registrare una prova da 26 di valutazione con 38 punti totali (78% al tiro da due), 8 rimbalzi e 4 assist. Numeri che, sommati a quelli dell’esordio con la Dinamo Sassari (11 punti), l’hanno lanciata al terzo posto delle migliori marcatrici della serie A1 per media punti dopo due giornate: prima Jessica Shephard di Sassari con 34, ma una sola gara giocata, poi Margaret Lucas con 25,5, sempre della Dinamo, e a seguire Villa con 24,5.

«Se devo essere sincera, avrei preferito fare meno punti individuali e portare a casa la vittoria - afferma Matilde Villa -. Resta l’amaro in bocca per la sconfitta contro Campobasso, arrivata al termine di una gara molto intensa e giocata ad alti ritmi da entrambe le squadre. Per noi ha pesato molto l’assenza di Laura Spreafico, che ci avrebbe aiutato tantissimo al tiro. Anche ai supplementari ce l’abbiamo messa tutta, ma abbiamo sofferto troppo il loro fisico e il loro talento nel finale».

L’infortunio di Spreafico, ancora alle prese con il recupero da una distorsione occorsa in amichevole contro la Gesam Gas e Luce Lucca, ha permesso a coach Paolo Seletti di lanciare la sorella gemella di Matilde Villa, Eleonora, nei due quintetti di partenza contro Sassari e Campobasso

«L’unico aspetto positivo che è emerso dall’infortunio di Laura è il fatto di aver giocato molti minuti insieme a mia sorella - continua -. Questo è un aspetto molto bello, perché posso fare la cosa che mi piace di più, ovvero giocare a pallacanestro, insieme alla persona che è per me più importante e che mi è sempre stata vicino: Eleonora».

Nonostante la sconfitta con Campobasso, nelle prime due partite la Limonta ha dato buone indicazioni relativamente alle nuove, con le americane Mikayla Vaughn e Jessica Jackson che hanno ben impressionato, come anche Susanna Toffali. «È presto per valutare il nuovo roster, ma posso dire che ci siamo subito integrate tutte molto bene - sottolinea -. Il gruppo è valido e ha talento, credo che ci siano tutte le carte in regola per fare un buon campionato. Con il passare delle settimane diventeremo sempre più squadra. Siamo migliorate molto difensivamente. A oggi abbiamo delle fiammate importanti in partita, ma è necessario trovare un equilibrio maggiore».

Domenica alle 18 il Costa sarà impegnato in una difficile trasferta sul campo della Passalacqua Ragusa, formazione a punteggio pieno in cui gioca l’ex masnaghese Martina Spinelli, ferma per una lesione al crociato. «Ci attende un avversario veramente molto ostico - conclude -. Continueremo a lavorare sodo in questi giorni per preparare al meglio la partita in terra siciliana».


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