Colpo di scena       il Costa rinuncia all’A1
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Colpo di scena
il Costa rinuncia all’A1

La società masnaghese scambierà il titolo sportivo con un club di A2 per ripartire da lì. Il dg Ranieri: «In tre anni non siamo stati in grado di far sviluppare un progetto imprenditoriale a sé stante»

Dal sogno Eurocup alla serie A2. Il Basket Costa Masnaga cede il titolo sportivo della serie A1 per ricominciare in A2. Una scelta presa bnelle ultime ore dalla società biancorossa, che proprio nell’anno in cui centra il suo miglior risultato di sempre (sesto posto in A1), decide di fare uno scambio di titoli con una formazione di categoria inferiore.

A usufruire dello slot lasciato libero in A1 dalle masnaghesi potrebbe essere il Brixia Basket, uscito ai quarti di finale dei playoff contro il Castelnuovo Scrivia, che però non conferma l’operazione.

«Pochi giorni fa eravamo pronti per fare l’Eurocup, ora stiamo lavorando per effettuare uno scambio di diritti - spiega il dg Fabrizio Ranieri -. Con questa scelta potremo continuare a mirare al cuore del nostro focus sportivo e sociale, ovvero promuovere lo sport sul territorio, erogare servizi d’eccellenza, lanciare nuove leve e formare atleti».

Già settimana scorsa il Costa aveva perso la guardia assese Laura Spreafico, accasatasi nella Liga spagnola tra le file del Guernica. Con la serie A2 escono in automatico dal progetto del nuovo Costa le due statunitensi Mikayla Vaughn e Kirby Burkholder, perché nella seconda divisione si possono schierare solo una comunitaria e un’americana con passaporto italiano.

Lascia la maglia biancorossa anche la capitana Lisa Jablonowski, mentre la stella Matilde Villa andrà alla Reyer Venezia. Potrebbero restare a Costa, invece, Eleonora Villa e Vittoria Allievi, con cui la società sta parlando in questi giorni.

«In tre anni non siamo stati in grado di far sviluppare un progetto imprenditoriale a se stante che puntasse a sostenere l’A1, creando i presupposti ambientali ed economici che non gravassero sulla nostra associazione e sui nostri sostenitori che, oltre agli amministratori locali, da sempre ci supportano - puntualizza Ranieri -. Riteniamo quindi sia controproducente trascinarci in A1, non trovando i presupposti per creare un programma serio ed economicamente sostenibile senza mettere a rischio l’essenza e l’esistenza stessa della società. Siamo certi di aver raggiunto il massimo dei risultati sportivi possibili, sperando che le sinergie per migliorare ancora nascano e si sviluppino a medio termine».

Nel frattempo, dopo aver già incassato le volontà di continuare in biancorosso di Masha Maiorano (team manager) e di Pier Rossi (vice della prima squadra e coach del settore giovanile), Costa incassa anche il sì di coach Paolo Seletti.

«Resto a Costa, anche perché non mi ha cercato nessuno e non mi hanno offerto panchine - l’annuncio del tecnico -. Preferisco rimanere qui in A2 con un progetto serio, che andare in qualche società improvvisata e poco stabile. A breve chiuderò un contratto per un anno e opzione per il secondo».

Posizione confermata anche da Ranieri: «Nello staff tecnico, atletico e gestionale non viene modificato nulla, anzi andrà a migliorare. In questi ultimi giorni però sono venuti meno i presupposti tecnici, per legittime e rispettabilissime scelte individuali, in linea peraltro con l’ultima primavera, per poter continuare nel progetto nato due stagioni fa. Un progetto che prevedeva di giocare l’Eurocup nella stagione sportiva 2022/2023 e ci siamo arrivati veramente vicinissimi».


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