Slavine, strada è chiusa  Ma a Morterone si circola
Morterone conta 29 residenti, è il più piccolo Comune d’Italia

Slavine, strada è chiusa

Ma a Morterone si circola

Ordinanza recepita soltanto sulla carta, nel piccolo centro

della Valsassina: altri divieti e limitazioni nel territorio

Chiusa con ordinanza di Villa Locatelli la strada provinciale 63 Ballabio Morterone causa pericolo slavine, impedito il transito anche dalla strada di collegamento alternativa, per il medesimo motivo, dalla Culmine di San Pietro. I provvedimento restrittivo è in vigore da qualche giorno e Morterone, come ogni inverno, sconta la “solita” ordinanza per cui - in teoria -, non si può più raggiungere il micro paese valsassinese. Morterone all’anagrafe conta ventinove residenti. Chi invece passa nonostante l’ordinanza di divieto di transito - la strada viene mantenuta comunque pulitissima per i mezzi di soccorso -, lo fa a suo rischio e pericolo (oltre che rischiare sanzioni salate). Se Dio, non voglia, vengano travolti da una slavina mentre si inerpicano sugli impervi e stretti tornati che collegano Morterone al resto del mondo, la “colpa” non è dell’ente gestore della strada, ma di chi ignora l’ordinanza, ben visibile su cartelli all’imbocco, a Ballabio, dell’arteria. Dal posto ci dicono che, ordinanza o no, di via vai ce n’è. Morterone non ha un negozio di alimentari, il municipio è aperto ma non sempre (c’è un ufficio distaccato nella dependance a fianco del municipio di Ballabio), niente ufficio postale - ma da qualche mese è disponibilie uno sportello Postamat per prelievi o effettuare tutte le altre operazioni bancarie -, a Morterone ci si arrangia come si può.

Tanta neve in Valsassina. Panorama da quadro ma anche qualche problema. Si parla delle diverse vie, o tratti di strade in Valsassina di competenza anche della Provincia di Lecco, sempre per causa neve, chiuse causa pericolo slavine. Provvedimenti a carattere cautelativo disposti dagli uffici di Viilla Locatelli per prevenire eventuali pericoli e che potrebbero essere provocati dal distacco di grosse masse di neve sulle carreggiate. Per questo motivo sono in vigore ordinanze, oltre a quella che riguarda Morterone, che dispongono il divieto di accesso ne tratto della Provinciale 65 di Esino fino al Cainallo e all’ingresso del centro abitato di Parlasco. La Provinciale 67 Alta Valsassina e Valvarrone, chiusa fino al centro abitato di Pagnona e all’ingresso di quello della località Avano di Tremenico, in Comune di Valvarrone. Ancora, misure restrittive al transito dei veicoli e dei pedoni sulla provinciale 62 della Valsassina, con la chiusura dal Ponte di Tartavalle di Taceno alla località Portone di Bellano, a seguito di un danneggiamento strutturale al portale d’ingresso della galleria stradale.

Infine: chiusa anche la “Prealpina Orobica” (Provinciale 64), nel tratto che va dal fine centro abitato di Moggio all’altezza di Valle Bordesegli, al confine con la Provincia di Bergamo.


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