Profughi al lavoro in aiuto del Comune

Invernizzi «Ci sto ripensando»

Cremeno, il municipio non aveva rinnovato la convenzione

Ma adesso potrebbe tornare sui propri passi

Profughi al lavoro in aiuto del Comune Invernizzi «Ci sto ripensando»
Cremeno - Il sindaco Invernizzi (in piumino blu) con alcuni profughi ospitati agli Artigianelli
(Foto di Beppe Grossi)

I richiedenti asilo, quando non si sa, della colonia degli Artigianelli torneranno a lavorare a Cremeno.

«Sono in corso i primi contatti con la cooperativa “Tre Fontane” di Roma. Sì, siamo disponibili. Però il tutto va approfondito molto bene. Anche sulle mansioni di queste persone, facendole intervenire in casi particolari di necessità, non sempre».

Così il sindaco, Pier Luigi Invernizzi, sul “caso profughi”. Farli lavorare per manutenzioni in paese ancora o no? Sì, anzi, “nì”.

Fino alla fine del dicembre scorso erano in strada per piccoli lavori come pulire i marciapiedi, sistemare le aiuole e altro ancora. Tutto ciò, grazie a una convenzione sottoscritta tra cooperativa “Tre Fontane “ e Comune per cui gli ospiti stranieri sono stati impiegati per piccoli lavori in paese per tre mesi in squadre a turno di sei per volta.

Ma alla scadenza dell’intesa, il municipio non l’ha più rinnovata. «Nei mesi invernali non abbiamo necessità di ricorrere all’ausilio di queste persone. Ci potremmo ripensare in primavera», commenta il vice sindaco, Antonio Arrigoni Neri. «Anche perché - aggiunge - qualcosa hanno fatto. Meglio che niente».

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