Pazza corsa a ostacoli: pochi, ma buoni  “Guerrieri” più forti pure del maltempo
Barzio - Il passaggio sui piattelli

Pazza corsa a ostacoli: pochi, ma buoni

“Guerrieri” più forti pure del maltempo

Barzio, la buriana ha tenuto lontani molti potenziali partecipanti

Ma il pubblico non ha fatto mancare il calore

Un percorso ad ostacoli, versione valsassinese di “Mai dire banzai”.

È “Barzio worriors” (scritto proprio così), la urban trail di circa 500 metri organizzata nel pomeriggio dall’associazione “Le Contrade” del presidente Luciano Canepari, con una partecipazione frenata dall’annunciato maltempo.

Partenza con il “passo del giaguaro”, poi le balle di fieno da scalare e l’insidioso e lungo tubo saponato. Via di corsa verso il ponte tibetano quindi il trasporto della biga con un carico molto pesante in salita fino alla piazza del Leone dove bisognava superare un’alta rete. Poi un’altra rete, questa volta a terra, da passarci sotto, ed il punto più difficile in assoluto, il passaggio sui piattelli. Prima dell’arrivo infine i concorrenti dovevano raccogliere un euro in monetine da 5 centesimi all’interno di una grande piscina. Tempi e somma delle penalità per determinare il vincitore.

Bella la cornice di pubblico che ha seguito le prove delle coppie sul percorso, incitando e dando anche qualche consiglio.

L’articolo completo e le altre foto sul giornale in edicola domani, domenica 28 luglio.


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