In Grigna con le sneackers,

troppi incoscienti in montagna

I numeri Alessandro Spada capo della Stazione Valsassina - Valvarrone ha tracciato il bilancio dell’attività

Gente inesperta che va in montagna senza attrezzature. «Più morti sulle vette che sulle strade della provincia»

In Grigna con le sneackers, troppi incoscienti in montagna
cremeno imprudenza in grigna
(Foto di mario Vassena)

Il 30% circa degli interventi del Soccorso alpino, dato pressoché costante negli anni ed anche impressionante, è fatto per persone illese, quindi per attività non pericolose. Un dato su cui riflettere testimoniato dal video di 21 secondi “Imprudenza in Grigna”: un turista in maniche corte, scarpe da tennis e borsa da palestra che affronta la montagna come se fosse al mare e non sulla vetta.

Scarsa conoscenza

Troppi gli incoscienti che affrontano la montagna senza le adeguate attrezzature e senza la cultura necessaria.

Il punto dell’attività lo ha fatto Alessandro Spada a capo della Stazione Valsassina-Valvarrone, che per numero di volontari e di soccorsi effettuati è la prima in Lombardia, ed è diventata ancora più professionale con la donazione fatta dalla Fondazione comunitaria lecchese e dalla Banca della Valsassina.

«Ci sono più morti in montagna che in tutta la provincia di Lecco per incidenti stradali. È molto più semplice andare in auto che in montagna», ha sottolineato Spada.

Al 30 settembre di quest’anno il Soccorso alpino è uscito 77 volte per prestare soccorso ad 83 persone di cui 33 illese, 43 con ferite lievi e 3 gravi ed otto decessi. Una punta di interventi c’è stata tra l’1 ed il 18 agosto con 18 soccorsi per 5 illesi e 13 feriti di cui uno grave.

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