Cremeno, Riparte la centrale Guzzi   In cambio percorso turistico attrezzato
La vecchia centrale dismessa ora falegnameria

Cremeno, Riparte la centrale Guzzi

In cambio percorso turistico attrezzato

Dopo cinque anni di istruttoria, concluso l’iter delle autorizzazioni da parte di Seam Costruita nel 1947 e dismessa negli anni ’60, riforniva di elettricità la moto Guzzi di Mandello

Centrale idroelettrica del Canalone Guzzi, ci siamo quasi all’avvio dei lavori.

Si arriva al dunque su un’opera in predicato dal 2016: alla società che la costruirà, la “Sap Seam Alta Pioverna” di Sanremo, sono giunti quasi tutti i permessi: «Questione di poco tempo - dice il sindaco, Pier Luigi Invernizzi -, in questi anni tutte le procedure fondamentali sono state evase da questa società. Per rendere l’idea dico che tutte le carte, progetti, delibere dei consigli comunali di Cremeno, Moggio e Cassina e le altre pratiche burocratiche sono state evase al 99,99%».

Percorso accidentato

Non è stato facile, considerato poi che si è dovuto procedere alla cessione, in via bonaria, di terreni che hanno interessato ben novanta privati. Il progetto interessa in parte anche il tratto che costeggia la storica centrale che riforniva la Moto Guzzi di Mandello di elettricità, struttura costruita nel 1947 e dismessa negli anni ’60 (ora è una falegnameria), la storia del Canalone è ben ritratta in uno studio della cremenese Marialuisa Invernizzi.

É proprio il Canalone che le amministrazioni comunali dei tre paesi dell’altopiano vogliono trasformare in percorso turistico attrezzato, una lunga passeggiata che, secondo gli accordi con la società ligure, verrà realizzata dalla stessa che nei paraggi costruirà la centrale. Già percorso da turisti e villeggianti, i Comuni vogliono rendere il tracciato una passeggiata anche per appassionati di storia locale.

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