Barzio: l’albergo con Spa di Coldogna?  Il sindaco apre: «Parliamone»
Il rendering dell’albergo semi nascosto nel verde mai approvato

Barzio: l’albergo con Spa di Coldogna?

Il sindaco apre: «Parliamone»

Inaspettata disponibilità da parte del primo cittadino Arrigoni Battaia a trattare con la proprietà La vecchia amministrazione aveva blindato la collinetta nel Pgt in seguito anche a una petizione

Albergo di Coldogna? «Non dico né sì né no».

La mezza apertura del sindaco Giovanni Arrigoni Battaia, su un caso che, da anni, tiene banco a Barzio, è già una notizia. Un caso diventato ancora di attualità sul tema degli investimenti in Valsassina in campo edilizio e ricettivo.

Pomo della discordia, l’albergo seminterrato proposto sulla collinetta di Coldogna, all’ingresso del paese, zona via Milano, dal proprietario dell’area. L’imprenditore milanese, Umberto Torre.

Alzata di scudi

Alzata di scudi non solo dell’amministrazione comunale del sindaco, per dieci anni fino al giugno scorso, Andrea Ferrari, ma anche da una petizione. In sede di stesura del Piano di governo del territorio l’area era sta “blindata”. «Solo verde sulla collinetta di Coldogna», è stata la parola d’ordine dell’esecutivo Ferrari.

Ma il primo cittadino eletto lo scorso maggio, Giovanni Arrigoni Battaia -, inaspettatamente “apre”. «L’hotel di Coldogna? - chiede il primo cittadino - Non lo escludo ma neanche posso dire sì adesso. Sono sindaco e devo valutare i pro e i contro. Poi vedremo. Il ricorso al Consiglio di Stato della proprietà è pendente, dal canto mio è intenzione di questa giunta aprire una discussione con l’imprenditore per capire bene quali intenzioni ha».

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