Artavaggio ferma, non si sa fino a quando
Funivia a singhiozzo, lavori da telenovela

Moggio La comunicazione sulla pagina Fb ha creato perplessità, doveva riaprire domenica Il sindaco : «Manca un pezzo di ricambio e non si sa quando arriva». Disagi anche per i rifugisti

Artavaggio ferma, non si sa fino a quando Funivia a singhiozzo, lavori da telenovela
Chiusa fino a data da destinarsi la funivia di Artavaggio

«Siamo molto dispiaciuti nell’informarvi che la funivia rimarrà chiusa fino a data da destinarsi».

Il post sulla pagina Facebook dei Piani di Artavaggio è lapidario e sancisce una sorta di chiusura a tempo indeterminato dell’impianto. Un tiramolla, o meglio apri-chiudi, che sta proseguendo dal periodo natalizio a causa dei lavori di manutenzione straordinaria della funivia che da Moggio porta in quota.

Un milione di euro

Si tratta di un’operazione di revisione costato un milione e trecentomila euro, finanziato da Regione Lombardia. La funivia, infatti, ha valenza come servizio di trasporto pubblico, cosa che ha consentito all’Amministrazione comunale di poter godere dell’aiuto del Pirellone. I fatti sono presto spiegati: l’impianto è rimasto aperto durante le vacanze di Natale, per chiudere quindi a partire da lunedì 10 gennaio, riaprendo nei fine settimana e tornando inutilizzabile nei giorni feriali. «Sempre rispettando tutte le norme di sicurezza, non parliamo assolutamente di un nuovo Mottarone» sottolinea il sindaco di Moggio Andrea Corti .

Proprio il primo cittadino auspicava un’apertura totale da almeno un paio di settimane, ma alcune operazioni sono state più lunghe del previsto, come l’ultimo problema (in ordine di tempo) che ha causato la chiusura prevista per il weekend prossimo. «Stiamo attendendo un pezzo di ricambio per il motore della funivia – spiega Corti –. In questo momento si fa fatica a reperire qualsiasi cosa e manca una componente fondamentale per garantire il funzionamento. Questo fine settimana, quindi, la funivia sarà chiusa, auspichiamo che possa riaprire per sabato 5 febbraio, ma ancora non possiamo dare alcuna certezza».

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