Bormio, ok alla nuova rotonda. Trovato l’accordo con i proprietari delle aree

Dopo oltre un decennio, siglato all’unanimità l’ok alla rotatoria “Perego”, a Bormio, grazie all’accordo integrativo approvato questa settimana dall’amministrazione comunale guidata da Silvia Cavazzi con i proprietari delle aree interessate dall’opera

Dopo oltre un decennio, siglato all’unanimità l’ok alla rotatoria “Perego”, a Bormio, grazie all’accordo integrativo approvato questa settimana dall’amministrazione comunale guidata da Silvia Cavazzi con i proprietari delle aree interessate dall’opera. L’intervento, da realizzarsi in un’area che fa da “spartiacque” tra le auto in transito da e per Tirano e verso la Valdidentro nonché per le autovetture che si dirigono verso la zona degli impianti di Bormio oppure verso la Valfurva, è stata ritenuta necessaria ed imprescindibile da numerose amministrazioni ed ha subito la sua prima “svolta”, in senso positivo, ben tredici anni fa con l’avvio della necessaria progettazione.

Un iter lungo ed articolato, ricostruito con dovizia di particolari dall’attuale vicesindaco Oscar Cola: «L’11 giugno 2011 con il sindaco Beppe Occhi – ha evidenziato - erano state avviate tre progettazioni preliminari che prevedevano tre rotatorie lungo la via Milano: una sull’incrocio tra le vie Don Bertola e Don Gnocchi, una alla Perego e una in area semafori. Questo progetto preliminare ha ricevuto un parere positivo da Anas soltanto per la rotatoria della Perego. Si è passati alla progettazione con alcuni ostacoli e problemi: nello specifico l’opera non risultava essere conforme dal punto di vista urbanistico».

Avviata la procedura di variante del piano di governo del territorio, poi conclusasi nel 2016 con l’allora sindaco Roberto Volpato (con piena conformità dell’opera allo strumento urbanistico vigente ndr.), fu sviluppato il progetto definitivo - esecutivo con le relative autorizzazioni da parte degli enti competenti. «Ma i proprietari dell’area interessata dall’esproprio - ha spiegato Cola – hanno presentato ricorso al Tar Lombardia chiedendo ed ottenendo l’annullamento della delibera di approvazione del progetto per mancanza di motivazione, cosa un po’ particolare, ovvero perché non era stato integrato, in maniera puntuale, lo studio dei flussi di traffico a seguito dell’apertura della tangenziale de “Le Motte”. Il Tar ha dato loro ragione e quindi il progetto, di fatto, ha dovuto ripartire da zero (sentenza del maggio 2021). Appena insediata, nell’ottobre 2021, l’attuale amministrazione, previo confronto con SIMICO , la società infrastrutture Milano - Cortina, ha pensato di inserire il progetto della rotatoria della Perego nell’ambito dell’intervento denominato «miglioramento vie di accesso alla venue di gara» per cui la competenza del progetto è stata trasferita dal comune di Bormio alla società SIMICO, soggetto attuatore dell’opera».

Di seguito, nel 2022 e nel 2023, si è andati avanti con la progettazione dell’opera tenendo conto di tutte le criticità del passato con particolare riferimento agli aspetti viabilistici. Sono poi ripartite le trattative con i proprietari delle aree. Avendo raggiunto l’accordo bonario, sostitutivo dell’esproprio, delle aree site tra la strada statale 38 e la strada statale 300 in comune di Bormio, il consiglio comunale lo ha approvato questa settimana.

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