“Intelligenza artificiale, pace, ambiente e lavoro”, l’incontro del Pd Valchiavenna e Morbegno

Un momento di riflessione su un tema chiave per il nostro futuro con la partecipazione di Brando Benifei, europarlamentare del Partito democratico

Il Centro Polifunzionale di Verceia ha ospitato un incontro pubblico organizzato dai Circoli del Partito Democratico della Valchiavenna e di Morbegno “Giulio Spini”, coordinati dalla Federazione Provinciale del Pd, dal titolo “Intelligenza artificiale, pace, ambiente e lavoro” alla presenza del Capo delegazione degli Eurodeputati del Partito Democratico, Brando Benifei.

Ha portato i saluti il segretario provinciale del Pd Michele Iannotti che, dopo aver rimarcato l’importanza dell’esito del voto delle elezioni Europee dell’8/9 giugno, sia per il futuro dell’Europa che del nostro Paese, ha evidenziato come la grande partecipazione all’evento (una settantina di persone) rappresenti un forte segnale di presenza e di radicamento del partito sul territorio.

Tania Boiani, coordinatrice del Circolo di Morbegno “Giulio Spini”, nel suo intervento ha rimarcato come il lavoro nel nostro Paese abbia scarse tutele, malpagato e frammentato, evidenziando la necessità di introdurre politiche orientate a migliorare i rapporti di lavoro, aumentare i salari (i più bassi nell’area UE) e dare certezze ai giovani e alle donne che rappresentano gli anelli più deboli.

Adriano Cassanelli, coordinatore del Circolo della Valchiavenna, ha evidenziato che l’Europa è chiamata a farsi carico di tematiche complesse, quali la gestione dei flussi migratori, il cambiamento climatico, i conflitti armati operativi ai nostri confini; proprio la vastità di queste emergenze richiedono un protagonismo rinnovato da parte delle Istituzioni Europee.

Brando Benifei ha incentrato il suo intervento sui vari aspetti dell’Intelligenza Artificiale e sulla sua applicazione nel comparto produttivo, e dell’intrattenimento, rimarcando la portata storica di questa innovazione tecnologica. L’Europarlamentare PD ha spiegato che, per evitare usi distorti di questo strumento, si è fatto promotore di una legge apposita per regolamentare la materia, che è stata recentemente approvata dal Parlamento Europeo dopo due anni di dibattiti e confronti. Si tratta, ha commentato Benifei parlando della legge approvata, di «una delle più grandi sfide di questo mandato, è la prima legge nel suo genere al mondo, di cui sono relatore per il Parlamento insieme al collega di Renew Europe Dragos Tudorache».

La sfida più complessa, vista l’orizzontalità del tema, che tocca tutti i settori dell’economia, ma anche i nostri valori fondamentali, è quella di trovare il giusto equilibrio tra la promozione dell’innovazione e della competitività delle imprese europee, che sviluppano o utilizzano sistemi di intelligenza artificiale, e un’adeguata protezione dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini. Senza le adeguate tutele, non si creerà infatti la necessaria fiducia da parte dei cittadini e consumatori, e quindi il mercato europeo dell’IA rischia di restare limitato: «Dobbiamo assolutamente evitare gli abusi, dalla privacy alle discriminazioni, alla stessa violazione della dignità umana, che purtroppo queste tecnologie possono consentire, se usate nel modo sbagliato».

Un punto fermo del suo lavoro è il rifiuto di una società della sorveglianza, per la quale non ci deve essere posto in Europa, oltre a un’attenzione particolare ai diritti dei lavoratori. «Il voto finale della plenaria del Parlamento, con 499 voti a favore, 28 contrari e 93 astensioni è un successo, - conclude l’europarlamentare Dem -, che mi rende orgoglioso e che renderà il mandato del Parlamento molto più forte, grazie alla grandissima maggioranza raggiunta».

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