Sosta selvaggia e pedoni a rischio  Quell’incrocio è tutto da rifare
Via Corsica, la zona interessata dal progetto

Sosta selvaggia e pedoni a rischio

Quell’incrocio è tutto da rifare

La relazione del progettista evidenzia le molte criticità fra via Roma, via Corsica

e via Adua

Costerà 120mila euro riqualificare l’incrocio tra via Roma, via Corsica e via Adua, nel pieno centro del paese.

Come illustrato dal progettista, l’architetto Sergio Bianchi di Carate, «le criticità riscontrate sono notevoli: via Roma, che diventa ad un certo punto via Corsica, conduce dalla strada provinciale verso il centro di Dolzago e presenta problemi sia per la circolazione, sia per i pedoni. Le difficoltà principali sono determinate dagli incroci pericolosi e dalle auto che transitano in modo non definito, né regolamentato nei due sensi di marcia, a causa della larghezza eccessiva della carreggiata; i veicoli si immettono nelle varie vie e nei parcheggi accessibili liberamente lungo via Corsica nei due sensi, così tagliando la strada agli altri mezzi, sia quando si immettono, sia quando ne escono. Un altro problema – prosegue il progettista - sorge in corrispondenza della via privata che sbuca direttamente sull’incrocio: i veicoli si immettono sulla viabilità principale in prossimità dello stop; idem, al loro ingresso nella viuzza, sempre in assenza di qualsiasi regolamentazione».

Non basta: «Un’ulteriore problematica è legata ai parcheggi non autorizzati – continua la relazione del professionista - in corrispondenza del marciapiede di fronte alla tabaccheria: dato l’elevato afflusso di clientela, si riscontra la presenza di auto in sosta (fino a tre contemporaneamente) a lato del marciapiede sullo spazio zebrato, ma tale situazione compromette la visibilità in uscita da via Corsica, inoltre ostruisce il passaggio pedonale che conduce in direzione di via Adua. Ai pedoni non vengono garantiti percorsi continui, protetti e accessibili, specialmente se disabili: la via privata che si immette su via Corsica interrompe, di fatto, il percorso, che andrebbe regolamentato; spesso si rileva, per giunta, la presenza di un’auto in sosta che ostruisce il passaggio dei pedoni verso il centro».

Il passaggio pedonale di fronte alla tabaccheria, poi, porta da uno spazio dotato di marciapiede all’incrocio con via Adua, né protetto, né disciplinato. Anche la pavimentazione in cubetti di porfido risulta sconnessa e «necessita di ripristino».

Gli obiettivi sono «migliorare la zona dal punto di vista architettonico, in quanto costituisce uno degli accessi principali al centro. I marciapiedi saranno decisamente più larghi rispetto a oggi e continui; i materiali – precisa il progettista - cioè granito e porfido, verranno adottati anche per i due attraversamenti pedonali che diventeranno, così, più visibili alle auto. Verrà ridefinito il calibro stradale, con larghezza costante e più regolare; così pure i parcheggi, il cui numero non cambierà, ma saranno accessibili solo provenendo dalla corsia adiacente: in tal modo si evita l’incrocio di mezzi e l’intralcio prolungato della corsia in fase di manovra. Saranno realizzati due posti regolamentati davanti alla tabaccheria, per risolvere la sosta selvaggia». n 
P.Zuc.


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