Piazza Sironi sarà a misura di disabile  «Verranno tolte tutte le barriere»
Uno scorcio di piazza Sironi a Oggiono

Piazza Sironi sarà a misura di disabile

«Verranno tolte tutte le barriere»

OggionoL’annuncio del sindaco Ferrari, previsto un investimento totale di 103mila euro

«Ora è difficile spostarsi per chi ha problemi di mobilità. Anche l’asfalto ha avvallamenti»

Per chi ha difficoltà di movimento, persino andare in banca può trasformarsi - da incombenze quotidiana - a missione quasi impossibile: accade in piazza Sironi, già al centro di un caso nelle scorse settimane, allora, per la sosta nel posteggio dedicato ai disabili (che, il venerdì durante il mercato settimanale e le operazioni di pulizia, diventa inaccessibile per gran parte della giornata); ora «un cittadino portatore di handicap ci ha evidenziato le condizioni della piazza, ma – riferisce il sindaco, Roberto Ferrari – relativamente alla mobilità in generale, in tutti i momenti».

«Abbiamo verificato»

I marciapiedi presentano dislivelli e nessuno scivolo. «Abbiamo verificato – conferma Ferrari - riscontrando che, effettivamente, esistono barriere: rendono difficile, se non impossibile, spostarsi da un lato all’altro della piazza, oltre che per raggiungere l’istituto di credito, un servizio importante, tra bancomat e sportelli».

Costerà 103mila euro rimediare e restituire ai disabili il diritto di muoversi in quella che è tra le principali tre piazze di Oggiono. «L’obiettivo – riassume il sindaco – sarà l’abbattimento delle barriere architettoniche e la riqualificazione urbana dove l’anello dei percorsi pedonali presenta serie criticità, dal punto di vista della sicurezza del transito, peraltro non limitate ai disabili: gli ostacoli costringono tutti i pedoni a percorsi non sempre lineari e, quindi, a correre dei rischi».

Per esempio, l’attraversamento di via XXV Aprile, che collega alla piazza, è tale che i passanti possono essere investiti dai veicoli in uscita dalla via stessa dopo lo “Stop”, se svoltano a destra verso piazza Manzoni; sono i presenti le barriere architettoniche su entrambi i lati, marciapiedi col gradino, non accessibili alle carrozzine e alle persone con difficoltà motorie.

Gli altri punti sul tappeto

In via Milano da un lato il marciapiede presenta la barriera; dal lato opposto, il pedone si trova diretto contro il muro del giardinetto, in un punto non protetto, né segnalato; alla fine, arriva ad un marciapiede, ma pur sempre col gradino.

«A ciò – riconosce Ferrari - si aggiunge il fatto che il manto stradale, in tutta quest’area, è degradato con fessure e piccoli avvallamenti. Quanto all’attraversamento pedonale di viale Vittoria, è inaccessibile anzitutto perché il marciapiede di piazza Sironi è invaso dal verde; per giunta, non è abbastanza largo per le carrozzine»: l’ostacolo è rappresentato da un parcometro e da una pianta, proprio nel mezzo. «L’attraversamento pedonale – conclude Ferrari – presenta, infine, una rampa, ma da un solo lato e molto ammalorata; sul lato opposto, il marciapiede (seppure di recente realizzazione) non ha abbassamenti per l’accesso dei disabili».


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