Oggiono, vent’anni fa   l’addio al pilota Sergio Carniti
Sergio Carniti campione nei mondiali di motonautica del 1963

Oggiono, vent’anni fa

l’addio al pilota Sergio Carniti

Figlio del celebre industriale oggionese Arturo utilizzava i motori realizzati nell’azienda chiusa nel ’75 Anche progettista, vinse il campionato del mondo 1963

Sono passati vent’anni dalla scomparsa di Sergio Carniti, pilota e progettista dei motori fuoribordo dell’omonima azienda la Carniti di Oggiono, un’ azienda che fino al 1975, anno in cui chiuse definitivamente i battenti, dava lavoro a oltre 800 persone.

La fabbrica di Oggiono era leader nel mondo della costruzione dei motori nautici fuoribordo.

Nacque però nel 1923 come azienda che realizzava meccanica per il tessile, e torcitura fondata da Arturo Carniti nel 1923. Ma è nel 1953 che la Carniti cambiò totalmente genere, diventando azienda metalmeccanica per la progettazione e costruzione di motori per la motonautica.

Oggi il nome della famiglia Carniti di Oggiono è ancora un nome importante in questo territorio, perché al mondo il potere dei motori per la nautica non sono altro che la concorrenza che la Carniti di Oggiono si era fatta sul campo e nella realizzazione di motori tecnicamente avanzati a cui sapeva tener testa. Esattamente 20 anni fa (1997) si piangeva la scomparsa a soli 65 anni di Sergio Carniti figlio del fondatore Arturo.

Sergio Carniti fu anche pilota di motonautica, per le corse utilizzava i suo mezzi tanto da vincere il campionato del mondo nel 1963 in Svezia proprio su uno scafo motorizzato dall’azienda di famiglia. Quale miglior pubblicità poteva fare di se stesso e della sua azienda?

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