L’eredità di padre Fausto Tentorio

«Una pallottola? Non mi preoccupa»

«Non me la vado a cercare ma nel caso avrò fatto la mia piccola parte»

La sala parrocchiale di Imberido ha ospitato la serata dedicata al religioso ucciso nelle Filippine

L’eredità di padre Fausto Tentorio «Una pallottola? Non mi preoccupa»
Andrea Tentorio e l’autore Giorgio Bernardelli

In pieno Giubileo ecologico, aperto dalle immagini della natura proiettate in Vaticano, la sala parrocchiale di Imberido ha ospitato l’altra sera l’autore del libro su padre Fausto Tentorio, nativo di Santa Maria Hoé, ucciso nel 2011 nelle Filippine.

Oltre a Giorgio Bernardelli, ha parlato il nipote del missionario, Andrea, presidente dell’associazione “Non dimentichiamo padre Fausto”.

Bernardelli scrive per “Mondo e missione” e per un decennio è stato giornalista di “Avvenire”: al religioso del Pime ha dedicato “Fausto Tentorio martire per la giustizia”.

L’altra sera, nel salone “San Francesco”, ha proposto toccanti immagini del religioso, in una delle sue ultime interviste: «Morire non mi fa paura; è del dolore che ho paura. Non mi preoccupa tanto prendermi una pallottola. Non me la vado a cercare. Se succede, vorrà dire che sono arrivato, che ho fatto il mio piccolo pezzo nella costruzione del Regno, la mia piccola parte per creare un mondo migliore».

Tutti i dettagli nell’ampio servizio su “La Provincia di Lecco” in edicola sabato 12 dicembre.

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