Lavori: ci sono i fondi, ma non le imprese. Gare deserte anche per la cura del verde

Oggiono Il sindaco Narciso: «Finanziamenti in quantità mai vista, ma non si trovano le ditte». Non apre il cantiere per il rifacimento della scalinata della Diaz e nemmeno per l’aula magna

Lavori: ci sono i fondi, ma non le imprese. Gare deserte anche per la cura del verde
La scalinata della scuola elementare Diaz

Appalti al palo, in conseguenza della congiuntura internazionale: tra le vittime più illustri, spiccano la scalinata monumentale della scuola elementare Diaz, l’aula magna delle medie Marco d’Oggiono, ma persino le manutenzioni ordinarie, come il verde pubblico.

Il sindaco, Chiara Narciso, spalanca le braccia: «È incredibile: ci sono finanziamenti in quantità mai vista, ma non si trovano le ditte e, ammesso si riesca a individuarle, scarseggiano i materiali per lavorare, per la nota difficoltà globale nelle forniture».

La gradinata della scuola

La riqualificazione della gradinata delle scuole Diaz, per 100mila euro, è tra gli impegni del Comune dal 2021. Dice il sindaco: «Abbiamo avviato la procedura richiedendo i preventivi a un novero di ditte: non ha risposto nessuno. La gara è andata deserta. A questo punto, abbiamo rivisto il progetto passando dall’originario rifacimento completo, a un’ipotesi conservativa. Abbiamo proceduto su invito, rivolto a 5 ditte, ma ancora niente: riprenderemo con la negoziazione diretta».

Il problema sembra essere la “molta spesa e poca resa”: la complessità rende l’opera poco allettante per le imprese, che in questo periodo hanno molto lavoro, tra appalti derivanti proprio dalla pioggia di finanziamenti e, nel settore privato, dai bonus vari.

Il cambio di programma

«Il rifacimento della scalinata - spiega il sindaco - consisteva nella totale rimozione, con conservazione dei materiali e nuova posa; proprio perché si tratta di un’unica enorme rampa fiancheggiata da pendii in erba a elevata pendenza, incidono la logistica, la gestione e il trasporto dei materiali. Così, abbiamo pensato di optare per la manutenzione, da fare cordolo per cordolo e gradino dopo gradino, senza smantellare l’esistente, ma questa semplificazione richiede accuratezza certosina ed evidentemente alle imprese non interessa».

Si sono invece presentate 82 ditte per aggiudicarsi il restyling dell’aula magna della scuola media, per 291.500 euro: la gara si concluderà il 31 luglio. Ma c’è un però: «Il bando prevede l’avvio immediato dei lavori - ricorda il sindaco - Poiché si svolgono all’interno della scuola, la decisione condivisa con la dirigenza era di concentrare la parte di maggiore impatto nel periodo estivo. Le ditte in gara, hanno già fatto sapere che è impossibile, almeno per quanto riguarda i serramenti: l’approvvigionamento sul mercato è lentissimo».

Il tempo scorre

Due le alternative: «Attendere la fornitura o dare il via al cantiere subito, ma poi si lascia un’opera nuova ai quattro venti senza finestre». Non è il solo dilemma: «Le opere che sono coperte da contributi sovraccomunali - rimarca il sindaco - hanno dei limiti precisi di tempo entro cui i lavori devono cominciare».

Anche la gara per la manutenzione del verde pubblico nei giorni scorsi è andata deserta, probabilmente per la distanza tra ricavo e rincari di benzina e materiali: in extremis, il Comune ha raggiunto un accordo diretto con una ditta di Ello.

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