La Gestisport non ce la fa: è fallita

In bilico le piscine di Oggiono e Merate

Il Tribunale di Milano ha disposto l’esercizio provvisorio per tre mesi

La Gestisport non ce la fa: è fallita In bilico le piscine di Oggiono e Merate
La vasca interna della piscina di Oggiono

Non c’è l’ha fatta la società Gestisport Fitness Village, che gestisce la piscina comunale di Merate e la “Stendhal” (di proprietà privata) a Oggiono, oltre ad altri impianti nel Nord Italia: è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Milano.

Con sentenza del 23 dicembre, è stata pronunciata la fine della cooperativa sportiva dilettantistica che esisteva dal 1983.

Il comunicato

La società stessa rende noto: «In base alla legge fallimentare, il Tribunale ha disposto l’esercizio provvisorio dell’impresa per tre mesi; pertanto, l’attività potrà proseguire regolarmente, sotto il controllo degli organi della Procedura».

Intento, però, tutto passa di mano: «Ulteriori e specifiche informazioni - fa sapere sempre Gestisport - verranno fornite a breve dal curatore fallimentare».

Secondo quanto già dichiarato dall’amministratore delegato di Gestisport Paolo Tombini , la società, i relativi posti di lavoro e tutto l’indotto sarebbero «vittime del Covid: per il lockdown e le restrizioni, non abbiamo ricevuto alcun ristoro a differenza delle altre categorie e nonostante gli impianti, specie le piscine, impongano importanti costi, benché chiusi, per essere mantenuti efficienti. Sopra una certa soglia di fatturato pre Covid, alle società come la nostra non è stato riconosciuto nulla dal Governo».

Così, lo scorso 29 luglio la società era stata ammessa al concordato preventivo, sempre dal Tribunale di Milano: un passaggio previsto dall’ordinamento giuridico, riservato a chi si trovi in uno stato di crisi o di insolvenza, per tentare il risanamento anche attraverso la continuazione dell’attività

Ed era proprio questo l’obiettivo a cui puntava Gestisport, pur senza nascondere le difficoltà e «per non impattare ulteriormente su decine di lavoratori del settore fitness, nonché sull’indotto, tra cui ristoro sanificazioni e pulizie. L’emergenza sanitaria ci ha messo comunque in crisi; ci siamo impegnati con tutte le nostre capacità per portare Gestisport fuori dalle secche».

Il concordato sembrava «la soluzione più idonea, nell’interesse anche dei creditori».

Invece, l’atteso piano di rientro non ha potuto soddisfarli.

Le fidejussioni

A Merate, il Comune attendeva «per fine dicembre il deposito delle fidejussioni»; l’assessore al Bilancio Alfredo Casaletto , aveva recentemente detto. «La società deve necessariamente presentarle, come previsto nel contratto di project financing. Altrimenti, il Comune avrà la facoltà di sostituire l’attuale gestore con un altro che subentri alle medesime condizioni, in accordo con la banca, terzo soggetto dell’accordo».

Ora, si tratterà di trovare chi possa subentrare, stante il fallimento e con l’ulteriore stretta normativa dovuta alla variante Omicron del Covid.

A Merate, per il 2020 e il 2021, stante la pandemia, il Comune ha compensato con risorse proprie il mancato introito dal gestore, per 250 mila euro all’anno ma, dal 2022, intendeva «tornare a regime» e «non volendo tenere il centro sportivo chiuso», cercare un altro partner.

A Oggiono l’impianto non è comunale, quindi per l’utenza e chi lavora allo “Stendhal”, le garanzie sono ancora meno.

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