Suor Luisa, salma arrivata a Malpensa
Ma il funerale deve attendere l’autopsia

Lomagna L’addio alla religiosa uccisa il 25 giugno ad Haiti dovrà attendere ancora La sorella: «Non ci è stato consentito assistere allo sbarco» . Proclamato il lutto cittadino

È atterrata ieri nel primo pomeriggio all’aeroporto di Malpensa la salma di suor Luisa Dell’Orto, la religiosa uccisa il 25 giugno ad Haiti. I familiari non hanno potuto assistere allo sbarco: «Non è consentito – ha spiegato la sorella Maria Adele - c’era presente un luogotenente della Procura di Roma che si sta occupando delle pratiche per l’esecuzione dell’autopsia. Ed ancora non sappiamo se potremo vedere la salma, se è previsto un riconoscimento, e non sappiamo purtroppo quanto tempo impiegherà l’anatomopatologo per eseguire gli esami. Dipende molto da quello che troverà e che indagini deciderà di fare».

Poche certezze

Potrebbero quindi allungarsi molto i tempi per la celebrazione del funerale, per molti giorni se non di più, tutto è appeso alle decisioni del medico legale ed alle indagini che potrebbe ritenere necessarie, anche sulla scorta delle indicazioni dei magistrati. Di sicuro c’è solo che «il giorno del funerale sarà proclamato il lutto cittadino», ha spiegato il sindaco Cristina Citterio. Al momento l’amministrazione comunale non ha ancora preso in considerazione benemerenze o intitolazioni dedicate a suor Luisa, probabilmente è troppo presto ma si ventila la possibilità di realizzare esperienze di volontariato che le siano dedicate, o iniziative che si ispirino al suo esempio. Tutto ancora molto vago, ma non potrebbe essere altrimenti in una fase ancora così fluida e prima che vengano celebrate le esequie.

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