Lomagna, servizi socio sanitari per i minori   Il Trivulzio offre in gestione la sua villa
L’ingresso della villa del Pio Albergo Trivulzio che verrà data in gestione

Lomagna, servizi socio sanitari per i minori

Il Trivulzio offre in gestione la sua villa

Il Pio Albergo ha lanciato l’avviso esplorativo aperto a privati e non per la dimora Circa 600 metri quadrati con giardino da ristrutturare che possono essere usati a fini pubblici

Cercasi gestore e ristrutturatore per mega villa a Lomagna, per aprirvi « servizi sociali, socio-sanitari o educativi per minori».

É l’appello lanciato dal Pio Albergo Trivulzio, che già possiede il Frisia a Merate, che ha lanciato un avviso esplorativo aperto a operatori privati e non, a formulare una manifestazione di interesse nell’investire per gestire la villa di via Alessandro Volta 13, all’angolo con via Marconi. Consiste « in due piani fuori terra e uno seminterrato, un box al piano seminterrato e quattro piccoli depositi al piano terra ai bordi del giardino, per una superficie complessiva ragguagliata di circa 644 metri quadrati».

Sul sito i documenti

Si può consultare tutta la documentazione sul sito www.iltrivulzio.it, che fa riferimento all’Azienda di servizi alla persona Istituti Milanesi Martinitt e Stellin e Pio Albergo Trivulzio, già ben nota nella nostra zona. «Obiettivo della ricognizione è consentire all’azienda – spiega il responsabile Edmondo Mandara - di dialogare con interlocutori privati potenzialmente interessati alla realizzazione e gestione di servizi sociali, socio-sanitari o educativi per minori, in un alveo di trasparenza delle azioni amministrative e di parità di trattamento tra i diversi soggetti».

Non si vuole favorire nessuno in partenza, ma si tratta solo di una indagine conoscitiva, per verificare se ci sono enti o imprese interessate a realizzare e gestire l’intervento sotto il profilo urbanistico, architettonici, sociale, giuridico ed economico, e per Lomagna potrebbe anche voler dire non solo la riqualificazione di un immobile, ma anche opportunità di lavoro e di più servizi a disposizione della popolazione. La scadenza per le proposte è il prossimo 18 settembre, è richiesta la presentazione di un’idea progettuale che comprenda il progetto di ristrutturazione, anche generico, ma soprattutto il progetto gestionale, indicando il servizio sociale, sanitario, socio sanitario, educativo o scolastico ed il numero di utenti coinvolti. Si dovranno anche dare garanzie sotto il profilo economico e finanziario.

Su tre piani

Il terreno a disposizione è di circa 1.800 metri quadri, c’è un box da 52 metri quadri, magazzini e depositi per 22 metri quadri nel seminterrato, e la parte abitativa è di circa 572 metri quadrati. La villa è su tre piani, nel seminterrato ci sono la caldaia, un bagno, un corridoio, due cantine, la lavanderia, due depositi. Al piano terr ecco ingresso, soggiorno, studio, cucina, due bagni, due camere, portico e terrazzo, al primo piano solaio, due camere, vari disimpegni, un salone con balcone, un guardaroba, alcuni disimpegni, due bagni.


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