Isola salvapedoni con colonnina “smart”
Dopo l’incidente passaggio in sicurezza

Casatenovo Quarantamila euro per l’attraversamento di Campofiorenzo, luogo di investimenti Verrà illuminata, e una colonnina luminosa segnalerà i pedoni. Intanto Giorgio resta in coma

Isola salvapedoni con colonnina “smart” Dopo l’incidente passaggio in sicurezza
La scena dell’investimento nel gennaio scorso: conseguenze pesantissime per un ragazzo di quindici anni

. Un’isola salvapedoni “smart” per mettere in sicurezza il passaggio pedonale di Campofiorenzo dove il 22 gennaio scorso venne investito un ragazzo di 15 anni, Giorgio, mentre attraversava la strada provinciale 51 La Santa davanti alla trattoria di San Mauro.

Più visibilità

La realizzerà il Comune di Casatenovo, che ha stanziato 40 mila euro per mettere in sicurezza l’attraversamento e che a breve approverà il progetto esecutivo dell’opera: «Prevediamo un’ampia illuminazione di tutta la zona, dall’alto, per rendere più visibili le strisce pedonali, e la creazione in mezzo alla carreggiata di un’isola salva pedoni che spezza il percorso di attraversamento. Inoltre ci sarà una colonnina dotata di sensori che si illumina quando qualcuno inizia ad attraversare la strada», spiega l’assessore ai lavori pubblici Daniele Viganò.

L’isola inoltre restringerà in parte le corsie, inducendo gli automobilisti a rallentare quando si avvicinano. I soldi sono stati trovati con una variazione di bilancio che ha inserito l’arrivo di parecchi fondi regionali e statali ed ha dato maggiore libertà di manovra al Comune.

L’investimento di Giorgio aveva suscitato parecchio scalpore, sia per la giovane età del ragazzo, sia perché nell’incidente era scappato il suo cagnolino, Timmy, spaventato dall’accaduto. Il cane era poi stato ritrovato da un cercatore specializzato di animali che scappano, era stata la famiglia a lanciare un appello per il suo ritrovamento nella speranza che la vicinanza del cane aiutasse Giorgio nel recupero e nella guarigione.

Non ha ripreso conoscenza

Purtroppo le sue condizioni sono ancora compromesse: «Mio figlio – ha raccontato il padre - è ancora in coma, è un coma vigile ma resta in coma. Si trova in un istituto di riabilitazione, ha subito diversi interventi per la ricostruzione del pezzo di cranio che gli era stato strappato, di fatto ora è una protesi. Abbiamo anche chiesto l’intervento di uno specialista dall’Austria e speriamo in un miglioramento ma il problema vero è che su quella strada si va troppo forte»

Ed è proprio nella direzione di abbassare la velocità delle auto in transito che verrà realizzata l’isola salva pedoni: «Contiamo di poter partire con l’opera entro la fine dell’anno, poi i tempi di realizzazione non dovrebbero essere molto lunghi», auspica l’assessore Viganò. Giorgio, si ricorderà, stava attraversando la strada provinciale proprio davanti alla trattoria, era quasi giunto dall’altra parte quando era stato raggiunto e investito da un’utilitaria, una Mazda 2. Il ragazzo era stato sbalzato prima sul cofano e sul parabrezza e poi scagliato ad alcuni metri di distanza, aveva picchiato il capo sul vetro.

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