Casatenovo, I ladri ci prendono gusto   Due volte in dieci giorni ma senza bottino
Il balcone da dove sono entrati i ladri

Casatenovo, I ladri ci prendono gusto

Due volte in dieci giorni ma senza bottino

Nuova incursione nella palazzina della famiglia

De Fabbris in via De Gasperi

Il padrone di casa li ha sentiti e messi in fuga: «Mi hanno detto “scusaci, scusaci ce ne andiamo”»

Famiglia visitata dai ladri due volte in dieci giorni, ma se ne vanno ancora a mani vuote.

È accaduto domenica pomeriggio tra le 17,30 e le 18 nella proprietà della famiglia Fabbris in via De Gasperi, dove ha sede anche un’attività di tappezziere. La prima volta hanno rubato solamente una giacca, la seconda sono stati praticamente colti sul fatto perché hanno provocato dei rumori troppo forti rompendo una tapparella di plastica di una porta finestra del balcone al primo piano della casa.

Sul balcone

«Mi trovavo sul balcone della casa in costruzione dove stavo posando dei teli per proteggerlo dalla pioggia quando ho sentito un rumore di plastica rotta – racconta il proprietario, Roberto Fabbris - Allora sono sceso di corsa tornando nell’appartamento dove abito, suonando prima il campanello. Sono entrato ed ho acceso la luce, ho sentito delle voci che dicevano che c’era qualcuno. Allora mi sono affacciato alla finestra ed ho visto un uomo in giardino, ed altri due che scendevano come dei razzi facendosi scivolare dal canale di scolo. Mai visto qualcuno scappare così di fretta, ho urlato loro che era la seconda volta che venivano in una decina di giorni, e se la potevano anche risparmiare. Mi hanno risposto: scusaci, scusaci, adesso ce ne andiamo. Incredibile».

I ladri, come detto, avevano già visitato la casa una decina di giorni prima

«Non possono trovare nulla, non teniamo soldi o gioielli in casa, da quando cinque anni fa c’è stato un altro furto. Ed infatti – racconta ancora Roberto Fabbris – hanno preso solo una giacca, chissà che cosa se ne fanno. Era un giubbetto, la cosa mi ha infastidito parecchio. Poi non riesco a capire come agiscano, hanno tirato fuori degli orologi dal cassetto ed hanno lasciato un Bulova di un certo valore, forse cercano solo soldi e piccoli gioielli».

Era infatti il 10 novembre quando i Fabbris sono stati visitati, con i ladri che erano saliti dal pluviale mentre i proprietari erano al lavoro nel laboratorio di tappezzeria al piano terra.

Avevano forzato la tapparella e poi la porta finestra ed erano riusciti ad entrare, avevano messo tutto a soqquadro senza trovare nulla, aprendo mobili e cassetti e buttando tutto in giro nella camera da letto, con vestiti sottosopra e gettati a terra.

Furti simili

Dopo il furto di domenica sono stati chiamati i carabinieri che hanno inviato una pattuglia dalla stazione di Cremella per un sopralluogo.

È un furto abbastanza simile nella dinamica a quello avvenuto la scorsa settimana in via della Vittoria a Viganò, sempre in un appartamento al primo piano dove i ladri sono entrati salendo dal canale di scolo. Potrebbe addirittura trattarsi della stessa banda che sta visitando vari paesi del casatese.


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