Si va veloci, ma non così tanto

Molteno Il bilancio della giornata di controlli di lunedì, da tener conto comunque il maltempo

La pioggia non ha dissuaso i controlli della Polizia locale che, agli ordini del comandante Walter Cecco, ha intrapreso lunedì per tutto il giorno una campagna di rilievi sul territorio per mantenere montitorate le altre velocità raggiunte - secondo i residenti - dai veicoli.

Le sollecitazioni

In realtà, la massiccia operazione intrapresa l’altro ieri ha dimostrato, dati alla mano, che gli automobilisti corrono molto meno di quel che sembra o, probabilmente, proprio le prossime condizioni meteo della specifica giornata in cui era stata programmata la prova hanno contribuito a rallentarli.

La Polizia locale ha predisposto le verifiche con i velobox in particolare in via Aldo Moro, proprio a seguito delle sollecitazioni e delle richieste che erano ultimamente pervenute al comando da parte della cittadinanza.

I controlli sono durati per tutta la giornata. Alla fine, il dato che è stato comunicato è stato che, sul totale dei mezzi sottoposti a controllo, soltanto 22 sono stati sorpresi a viaggiare oltre il limite, arrivando a raggiungere o superare i 55 chilometri orari, mentre nessuno di essi è andato oltre i 65 chilometri.

AttentaMente

Pertanto, poche infrazioni sono state documentate e tutte sostanzialmente lievi. Pur ritenendo positivo l’esito del controllo di lunedì, la Polizia locale - in accordo con l’amministrazione comunale - ripeterà il monitoraggio quanto prima, per verificare che persista l’efficacia deterrente dei velobox anche in condizioni di sereno. I velobox sono, notoriamente, le colonnine arancioni entro cui viene posizionata (ma, appunto, non sempre) la strumentazione per rilevare le velocità: le misurazioni avvengono in presenza degli incaricati e degli agenti di Polizia locale.

Il Comune di Molteno porta avanti così, da qualche tempo, il progetto “AttentaMente”, un’iniziativa intrapresa con la società “Noi Sicuri Project” di Brescia. In via Moro, 2.097 erano state inizialmente le infrazioni registrate ogni giorno (440 delle quali, gravi), su 15.550 passaggi: ciò, prima che fosse installato il velobox fisso; entrata in funzione la colonnina, le infrazioni erano scese di botto a 1.088, e soltanto 14 erano risultate quelle gravi. Il trend risulta attualmente confermato. In via Grandi, altro luogo sensibile, erano state elevate inizialmente la gran parte delle sanzioni totali e, secondo i dati, fin dal primo periodo di funzionamento dei velobox, era stato registrato il 63% dei veicoli in transito nell’arco delle 24 ore superare il limite di velocità, con picchi per esempio come i 142 chilometri che furono raggiunti da un mezzo alle 17.52; o i 126 all’ora toccati alle 15.15 pertanto in pieno giorno.

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