Mud, l’inaugurazione finisce in bagarre

Ello Gli attacchi dell’ex sindaco hanno portato il curatore, il vicesindaco e i cittadini ad abbandonare il municipio

È finita in bagarre, ieri, a Ello, l’inaugurazione dell’ultimo tratto del museo urbano Mud. Alle 10.30 è iniziata la cerimonia, nella sala consiliare del municipio, terminata con la contestazione dell’ex sindaco Virginio Colombo, rivolta ad alcuni contenuti informativi.

È seguito l’abbandono dell’aula da parte dell’architetto Mario Casiraghi - coordinatore dell’intero percorso museale - del vicesindaco Danilo Riva e dei cittadini che, dal pubblico, hanno affermato: «Siamo qui per vedere il Mud, le polemiche politiche fatele altrove».

Fuori la politica

Ma Colombo è tornato alla carica davanti al pannello che ha costituito la prima tappa della visita guidata, e più tardi sui social; oltre a non condividere l’identificazione della famiglia Negroni - a cui il Mud di Ello è dedicato - con “i Missaglia” (soprannome riferibile solo a una discendenza), Colombo ha citato incongruenze tra l’età del bronzo e quella del ferro, contenute «sul link del Mud». L’architetto Casiraghi già nella premessa dell’illustrazione aveva d’altronde presentato l’autrice dell’approfondimento sui Negroni, Martina Villa, come «laureata con 110 e lode in Beni culturali, ora laureanda anche in Storia dell’arte, con studi sull’arte lombarda del 400 nel Ducato di Milano e, a Madrid, con l’ex direttore del Prado». Virginio Colombo, che si è dichiarato «fisioterapista, con formazione scientifica e appassionato di ricerca», è intervenuto in coda a Riva, secondo cui «quando si fanno iniziative rivolte ai cittadini, non ci sono distinzioni politiche, bensì solo proposte che valorizzano il territorio»; il sindaco di Annone, Patrizio Sidoti, e di Oggiono, Chiara Narciso - nei cui comuni rientrano gli altri due segmenti del Mud - avevano appena egualmente terminato di rimarcare «questo interesse comune, di promozione dell’intera area».

A Ello lo scontro è divampato, a scena aperta, con l’attuale capogruppo di opposizione, ma è risaputo che già anche a Oggiono l’opposizione si è sempre dimostrata critica, persino facendo un esposto alla Corte dei conti (che, a un anno di distanza, non ha dato riscontro).

Percorso alternativo

Il controverso Mud, comunque, da ieri è completo: il sindaco di Ello, Elena Pirovano, ha preannunciato che «a breve verrà individuato un percorso alternativo per i disabili e da gennaio, ogni prima domenica del mese, si effettueranno visite guidate». Come evidenziato dall’assessore alla Cultura di Oggiono, Giovanni Corti «il Mud è, intanto, un museo fruibile gratuitamente 365 giorni l’anno, seguendo le indicazioni lungo la pista ciclabile del lago di Annone e i sentieri dell’“Antico percorso di fede”, dunque alla scoperta dei centri storici e delle bellezze naturalistiche, oltre che dell’arte e della storia, cioè del Rinascimento in Brianza, di cui (attraverso i Negroni, gli Annoni e Marco D’Oggiono) il Mud specificatamente parla».

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