Missaglia, via libera della Procura
Domani il funerale di Luciano Beretta

Le esequie già fissate per oggi erano state annullate per un inghippo burocratico Alle 15 l’addio all’operaio

Si svolgeranno domani pomeriggio alle 15, nella basilica di San Vittore, i funerali di Luciano Beretta, 56 anni, morto in seguito all’incidente sul lavoro di giovedì scorso alla Novatex di Oggiono.

Le esequie erano già state organizzate per la mattinata di oggi ma, all’ultimo momento, per un problema di tipo burocratico, dalla procura di Lecco era arrivata l’ordine di annullare tutto.

Così, nel tardo pomeriggio, quando sui muri erano già stati affissi i manifesti e sui social della parrocchia era stato dato l’annuncio dei funerali, si è dovuti tornare indietro.

Nessuno si è quindi stupito che, questa mattina, in chiesa, all’ora originariamente concordata, siano arrivate parecchie persone per salutare per l’ultima volta Beretta.

La salma del morto naturalmente non c’era, essendo stato ordinato all’agenzia Crippa di Barzanò di riportarla all’obitorio dell’ospedale Manzoni di Lecco, ma c’erano i parenti che, oltre a dovere gestire il dolore per l’improvvisa perdita, hanno dovuto spiegare quello che era accaduto.

Fortunatamente, non essendo necessaria l’autopsia, come invece si era ipotizzato in un primo momento, a Lecco in poche ore sono riusciti a superare tutti i problemi che avevano provocato il rinvio e così, già alle 14 di oggi è stata comunicata la nuova data e ora dei funerali attraverso i medesimi canali .

Saranno tanti, quindi, domani pomeriggio, quelli che si stringeranno attorno alla vedova Grazia, alla figlia Laura e a tutti gli altri parenti dell’operaio morto.

Tra loro ci saranno sicuramente i colleghi della Novatex, dove Luciano lavorava da quarant’anni, come responsabile della manutenzione elettrica dell’azienda, oltre che gli amici appassionati come lui di pesca, essendo da tempo presidente dell’Asd pescatori di Missaglia.

La famiglia ha espresso il desiderio che, al posto dei fiori per il funerale di Luciano, gli amici facciano una donazione all’associazione Il Girasole di Dolzago, con cui Beretta aveva collaborato insieme con i pescatori missagliesi, e all’Unitalsi Casa della Gioia.

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