Lavori finiti, la biblioteca torna a casa

Garbagnate Da oggi cessa l’attività del punto di prestito provvisorio per il ri-trasferimento dei volumi - Il trasloco si è reso necessario per consentire le massicce opere di riqualificazione della scuola primaria

La biblioteca civica sta per rientrare nella propria sede: nel frattempo, da oggi - 18 ottobre - cesserà di esistere il provvisorio punto di prestito che era stato allestito ultimamente nella saletta del centro civico, attiguo alla sala consiliare. Infatti, per alcuni giorni dovrà essere trasferito il materiale nella collocazione definitiva: durante questo trasloco, né il punto di prestito né la biblioteca saranno accessibili; quest’ultima tornerà invece a esserlo a partire da lunedì 23 ottobre.

Cambia l’accesso

Da tale data, i servizi bibliotecari torneranno alla normalità e a casa; soltanto l’accesso non sarà più quello di prima e gli utenti dovranno passare dal retro, salendo a piedi dalla rampa adiacente all’edificio scolastico (le persone con disabilità motoria potranno entrare a bordo del proprio veicolo).

Come è noto, la biblioteca era stata momentaneamente trasferita accanto alla sala del consiglio comunale, durante l’estate, a causa dei massicci lavori di ampliamento della scuola primaria, che durante gli ultimi mesi è stata trasformata in cantiere per innalzare lo stabile di un piano e collocare nei nuovi spazi una sala mensa che sarà poi a disposizione anche del resto della cittadinanza, per eventi conviviali in orario extrascolastico, organizzati dal Comune.

L’ investimento, coperto da finanziamento sul piano Pnrr, è di 800mila euro. «In particolare - ricorda il sindaco Mauro Colombo - dotando l’elementare di un secondo piano, stiamo ricavando qui un salone da 150 posti, per la refezione a turno unico di tutti i nostri alunni e che, inoltre, sarà polivalente per altre esigenze di aggregazione della collettività».

Nell’assemblea pubblica con la popolazione dell’altra sera, il sindaco ha fatto inoltre il punto su tutti gli ultimi lavori sulle scuole. «Nel “Centro prima infanzia” comunale, per i bambini da un anno a tre, frequentato ora da 22 iscritti, l’investimento è stato di 200mila euro. L’ultima novità è rappresentata dallo spazio ricreativo esterno ottenuto posando un manto erboso in materiale sintetico; in più, sono state ottenute delle zone ricreative anche sotto le piante, posizionando qui uno strato adeguato di corteccia con funzione antitrauma in caso di caduta. In quest’ultimo luogo è stato possibile sfruttare le proprietà di un elemento della natura, anziché posare la gomma. Questo nuovo ambiente è condiviso con la scuola dell’infanzia, in una logica sia di ottimizzazione e razionalizzazione delle risorse, sia della continuità pedagogica».

Centro prima infanzia

L’operazione di trasferimento del “Centro prima infanzia” accanto all’asilo è costata al Comune 340mila euro ed è avvenuta in due lotti: c’è stata la parziale chiusura del porticato dell’asilo, per trasferirvi la mensa, poi nella ex mensa, è stato collocato il centro. «Alla materna - riferisce Colombo - è stata totalmente riqualificata la mensa, con impiantistica e serramenti nuovi, per 230mila euro, e dotazione di pompa di calore a pannelli, per altri 78mila. Il prossimo step sarà la ristrutturazione dei bagni. Sulla sinistra dell’ingresso è stato creato il giardino sintetico, per 16mila euro, oltre al rifacimento in modo inclusivo del parchetto; sempre nell’ambito della materna, verrà allestito di un nuovo parco stavolta del tutto naturale, dove è previsto l’orto didattico ed essenze arboree: siamo in attesa del progetto definitivo ed esecutivo, la cui attuazione avverrà entro la fine del mandato».

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