Merate, Rapina in tabaccheria
Si fa dare l’incasso e i soldi della borsa

Merate L'episodio in via Sant’Ambrogio venerdì alle 18, nel locale c’era solo la titolare Un uomo con pistola e passamontagna ha fatto razzia del denaro ed è scappato

Rapina a mano armata alla tabaccheria “Fumo e...” di via Sant’Ambrogio a Merate. Questo quanto accaduto nel tardo pomeriggio di venerdì, poco dopo le 18, non lontano dalla chiesa parrocchiale.

«Ci tenevano d’occhio»

A raccontare quei frangenti è la titolare dell’attività: «Mi trovavo da sola dentro la tabaccheria, visto che mio marito era appena uscito e di clienti in quel momento non ce n’erano. Questo mi fa pensare che ci stesse tenendo d’occhio, aspettando il momento opportuno per colpire».

Nell’attività meratese ha quindi fatto ingresso un uomo con il volto travisato da un passamontagna: «Aveva il viso completamente coperto – racconta ancora la titolare dell’attività – quindi non saprei riferire particolari dettagli fisici. Certamente mi ha parlato in italiano e aveva con sé una pistola, vera e falsa che fosse».

L’uomo si è quindi fatto consegnare tutti i contanti: «Mi ha chiesto l’incasso di giornata, ma anche i soldi che avevo dentro la borsa, poi è scappato via. Ho subito avvisato i carabinieri».

I militari sono giunti immediatamente in tabaccheria per i rilievi del caso, mentre l’indomani è stata formalizzata la denuncia per la rapina. Non è stata resa nota la quantificazione del denaro sottratto, ma si dovrebbe trattare di diverse centinaia di euro,

«È la prima volta – conclude la titolare – che siamo vittima di episodi di questo genere. In passato c’era capitato, un mese fa, solamente un gruppo di ragazzini che avevano sottratto delle sigarette elettroniche. Ce ne eravamo accorti subito, ma l’avevamo considerata una bravata e in quel caso non avevamo nemmeno fatto denuncia. Questa volta invece la sensazione è che ci abbiano tenuto d’occhio prima di colpire».

Oltre alla testimonianza della vittima, i militari porteranno avanti le indagini acquisendo anche le telecamere presenti in zona. Si lavora, quindi, per identificare l’autore della rapina e capire se possa aver goduto della collaborazioni di un complice.

Quanto accaduto venerdì, non è l’unico episodio di questo genere accaduto a Merate nel corso dell’anno che si sta concludendo.

I precedenti

Lo scorso mese di settembre un’altra rapina a mano armata era avvenuta in supermercato. In quel caso a essere colpita era stata la Coop di iazza Don Minzoni.

Il colpo era stato effettuato con una pistola, con il malvivente che si era ferito prima di darsi alla fuga, procurandosi un taglio a una mano mentre si impossessava del denaro presente in uno dei registratori di cassa del punto vendita.A maggio un uomo di Bernareggio, insieme a un complice, aveva colpito due volte, armato di pistola: la prima in un bar, la seconda avvicinando una donna ferma in auto in un parcheggio. In quel caso i colpi erano avvenuti fra Pagnano e Sartirana.

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