Colpo in un’azienda di Paderno, sfondato l’ingresso con un furgone

Un’azienda nel mirino dei ladri nella zona industriale di via delle Brigole a Paderno. E’ stata presa d’assalto una ferramenta, probabilmente con un furgone, con cui i malviventi hanno scardinato il grosso cancello di ferro e poi sfondato il portone a libro che dà accesso al capannone. Sembra che il colpo sia stato studiato a tavolino e preparato con cura.

Un’azienda nel mirino dei ladri nella zona industriale di via delle Brigole a Paderno. E’ stata presa d’assalto una ferramenta, probabilmente con un furgone, con cui i malviventi hanno scardinato il grosso cancello di ferro e poi sfondato il portone a libro che dà accesso al capannone. E’ accaduto nella notte tra martedì e mercoledì, ad un’ora imprecisata ma sembra che il colpo sia stato studiato a tavolino e preparato con cura.

L’azienda vende soprattutto online elettroutensili, avvitatori, macchinari per l’agricoltura ed il giardinaggio, ma anche utensili manuali, prodotti per antinfortunistica, utensili pneumatici, servendo una clientela fatta da privati, piccole aziende ed artigiani. E’ probabile che ad agire sia stata una banda organizzata che ha pianificato il colpo, anche perché ha utilizzato delle transenne per bloccare la strada ed impedire un pronto arrivo delle forze dell’ordine, quanto meno per trattenerle quel poco necessario a garantirsi la fuga.

Come detto, prima di tutto hanno sradicato il grosso cancello scorrevole di ferro, spaccando il motore ed il meccanismo di guida, spostandolo poi di lato. Poi hanno preso di mira il grosso portone che dà accesso al capannone vero e proprio e che si trova sul fronte strada, anche in questo caso sembra che abbiano usato un veicolo come ariete per scardinarlo, riuscendoci in parte e provocando parecchi danni. All’interno si trovava gran parte della merce che hanno caricato di fretta e furia sul mezzo per poi darsi alla fuga. Non è escluso che poi abbiano pure cambiato mezzo, trasferendo la refurtiva su uno o più mezzi “puliti” per far perdere le proprie tracce.

Il bottino non è ancora stato quantificato: «Non abbiamo ancora fatto l’inventario», riferiscono dall’azienda. E’ probabile che si tratti di svariate migliaia di euro, a cui si aggiungono i danni alla cancellata ed al grosso portone, al momento inutilizzabili.

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