Centomila euro in ricordo del compagno
Nuovi presidi per la Terapia del dolore

Merate Li ha donati Erica Scalzi: il suo Giovanni ha molto sofferto dopo un incidente - Serviranno anche per stipulare un contratto con uno psicologo che possa aiutare i pazienti

Un gesto d’amore per chi soffre di dolore cronico, che potrà beneficiare delle cure del reparto di Terapia del dolore dell’Asst di Lecco, che al Mandic di Merate organizza la maggior parte degli interventi.

Un gesto d’amore che Erica Scalzi ha voluto compiere donando 100mila euro all’Asst di Lecco, destinati al reparto in memoria del compagno Giovanni Cosco, scomparso lo scorso febbraio a 43 anni.

Risolvere i piccoli problemi

La vita di Giovanni, residente a Vercurago, come raccontato dalla compagna, è cambiata per sempre in una domenica del luglio 2011. Lungo la strada di Eupilio, la sua moto si scontra con quella di un altro motociclista che procede in senso opposto. Quando si risveglia in ospedale si ritrova vivo ma tetraplegico, paralizzato dal collo in giù.

Lui però non si rassegna. Anche quando scopre che azioni semplici sono imprese titaniche, non molla. Così, «con il tempo e grazie a tanto lavoro, è riuscito a recuperare l’uso del braccio, della mano sinistra, imparando a scrivere, a mangiare, a guidare», ha raccontato la compagna.

Dopo l’incidente, Giovanni entra ed esce dall’ospedale. Il dolore cronico non l’abbandona mai. Conosce Paolo Maniglia, medico della Terapia del dolore, che gli dona un po’ di sollievo.

«Spesso - ha raccontato il responsabile della struttura semplice - il dolore unisce e lega. Giovanni mi ha insegnato che bisogna cercare di risolvere i piccoli problemi perché quelli grandi spaventano. Non mi ha mai chiesto grandi soluzioni, ma piccole soluzioni per piccoli problemi. Una volta era il collo, un’altra la spalla. Quando, quest’anno, Giovanni se ne è andato, Erica mi ha detto che avrebbe voluto fare una donazione perché questo era il suo volere ed oggi questa volontà si è concretizzata».

Lettino automatizzato

Centomila euro che permetteranno all’Asst di Lecco di potenziare il reparto di terapia del dolore. Sarà acquistato un lettino automatizzato per visite e procedure mini-invasive, per l’allestimento di un ambulatorio avanzato di Terapia del dolore al Mandic. I fondi saranno utilizzati anche per l’acquisto di presidi specifici per il posizionamento dei pazienti in sala operatoria e per la stipula di un contratto di 12 ore settimanali con uno psicologo dedicato ai pazienti seguiti dalla Terapia del dolore. Ci sarà poi l’acquisizione di una cartella informatica e il potenziamento degli strumenti di telemedicina per facilitare la gestione dei pazienti a domicilio.

«La voglia di vivere di Giovanni - ha detto la compagna Erica - non può e non deve essere dimenticata ma essere trasmessa in modo tangibile. Per questo motivo, è nata l’esigenza di tendere la mano per potere dare la possibilità di chiedere e dare aiuto. Grazie al dottor Maniglia si è aperto un varco importante, che potrà permettere a chi ha bisogno di trovare supporto e sollievo». «Questa donazione - ha infine sottolineato il direttore generale Paolo Favini - contribuirà al benessere dei nostri pazienti e all’intera comunità».

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