Lungolago di Lecco, cantiere in stand by

ll progetto va riesaminato. L’avvio dei lavori potrebbe slittare di 120 giorni

La Provincia mette in stand by il cantiere del lungolago. La notizia, a dir poco clamorosa, è stata annunciata durante la commissione lavori pubblici svoltasi questa sera a Palazzo Bovara.

“Abbiamo ricevuto – ha ricostruito Maria Sacchi, assessore ai lavori pubblici del comune di Lecco – il parere favorevole della Sovraintendenza sul progetto esecutivo a fine gennaio. Era corredato da alcune prescrizioni, tra cui la campionatura della verniciatura del parapetto e del cordolo in cemento su cui insisterà il parapetto, nonché la finitura degli elementi prefabbricati delle castellane. Il progetto esecutivo è stato validato e mandato alla Provincia il 30 gennaio”.

Nonostante questo, Villa Locatelli convoca la commissione paesaggistica solo il 9 aprile. L’esito di quella riunione è decisivo: il progetto va riesaminato per intero ed è necessario richiedere un nuovo parere da parte della sovraintendenza. Si parla di uno slittamento della data di avvio del cantiere che può arrivare anche a 120 giorni. Ciò significherebbe far partire i lavori dopo l’estate, benché l’impresa vincitrice dell’appalto, la Foti srl, sia pronta ad iniziare i lavori anche subito.

La notizia ha lasciato di stucco tutti i partecipanti alla commissione. Durante il dibattito, è stato chiesto in modo unanime tanto alla giunta quanto ai tecnici di cercare un dialogo con gli uffici provinciali. I lavori, questa l’idea dei consiglieri di tutti gli schieramenti politici, devono partire non solo perché l’opera è troppo importante per la città. Il finanziamento Pnrr, infatti, pone un vincolo chiaro: collaudo delle opere entro marzo 2026.

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