Riapre venerdì la Bellano-Taceno

Salvo imprevisti, la Strada provinciale 62 Bellano-Taceno verrà riaperta al traffico nel tardo pomeriggio di venerdì 12 aprile. A confermalo è Mattia Micheli, consigliere provinciale con delega alla Viabilità che ieri, insieme a tecnici e operai, ha effettuato un sopralluogo nel tratto di strada interessato dal distacco roccioso, verificatosi mercoledì, poco prima dell’ora di pranzo.

«Abbiamo appena effettuato un ulteriore sopralluogo, con verifiche sul posto -ha spiegato Micheli – Già nella giornata di oggi sono stati attuati interventi di disgaggio e operazioni di messa in sicurezza della parete sovrastante la strada, nonché della strada stessa. Domani proseguiranno i lavori e, dopo la necessaria pulizia, la provinciale dovrebbe essere riaperta alla circolazione. Contiamo di emettere l’ordinanza di riapertura entro sera».

Nel frattempo, come prassi in caso di chiusura del tratto di Sp62 fra la località Portone e il Ponte di Tartavalle, il traffico fra Riviera e Valsassina è stato deviato verso Parlasco, lungo la Ss754. A disposizione degli automobilisti anche la Sp66 di Vendrogno o la Sp67 della Valvarrone, oltre alla possibilità di viaggiare lungo la Sp62 in direzione di Lecco. Tutte soluzioni praticabili, con aumento dei chilometri da percorrere e dei tempi di percorrenza stessi.

Quest’ultimo smottamento pare non aver suscitato particolare preoccupazione nei tecnici. «Non si tratta di una vera e propria frana – ha spiegato il consigliere - Ma del distacco di un conglomerato, caduto a valle forse a causa dello sradicamento di una pianta. In ogni caso, dopo la rimozione del materiale finito sulla carreggiata, la strada sarà ripulita e il parapetto verrà debitamente sistemato, prima della ripresa della circolazione».

Per la Sp62 quello di mercoledì è solo l’ennesimo episodio che conferma ed evidenzia la fragilità delle pareti rocciose che sovrastano la carreggiata, soprattutto nel tratto che corre fra Taceno e Portone, nel territorio comunale di Bellano. Da parte dell’Amministrazione provinciale, ente gestore della strada, non mancano costanti interventi di messa in sicurezza e manutenzione, ma ogni qualvolta il maltempo o il vento forte colpiscono la zona, percorrere la Sp 62 diventa un terno al lotto.

Al di là delle frane e degli smottamenti di grosse dimensioni, i distacchi di sassi e materiale vario sono pressoché giornalieri. Tanto che da parte degli utenti non mancano segnalazioni e richieste di soluzioni più incisive, fino alla proposta di creare un percorso alternativo, magari in galleria. Ma trovare un’alternativa a questa storica via di comunicazione, che rappresenta il collegamento più rapido fra Alta Valsassina e Riviera, non è e non sarà facile.

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