«Navigazione, si può dare di più»

Il sindaco di Mandello Riccardo Fasoli sprona i gestori del servizio

Il territorio ha bisogno di un servizio di Navigazione puntuale con parecchie corse, e fermate in tutti i paesi. Un servizio che tenga conto delle reali esigenze di ciascun paese. Mandello e così Oliveto necessitano di un potenziamento del servizio al lunedì mattina quando c’è un notevole viavai verso il mercato mandellese. Servono inoltre corse anche in serata per permettere di muoversi da un paese all’altro, da Mandello al centrolago e viceversa. La stagione primaverile invece si apre con un servizio risicato.

«La riduzione di orari è certificata ufficialmente fino a maggio. Il reinserimento delle corse sarà una questione straordinaria, non il ritorno alla normalità - dice il sindaco Riccardo Fasoli -. Ricordiamo che il piroscafo Concordia era in regolare servizio la settimana scorsa e non è una motonave assegnata ordinariamente alla tratta tra Lecco e Bellagio. Prendiamo atto che Navigazione ha deciso di dare priorità ad altre linee: bastava chiedere scusa per la scelta o dare atto che non si riesce a fare di più».

Una questione complicata quella dei battelli sul basso lago con corse ridotte all’osso e ancor più in questo inizio di stagione. «Dichiarare che le corse vanno valutate in base alla presenza di passeggeri su di esse non è ragionamento da gestore di servizio pubblico. Il trasporto pubblico locale sopperisce a necessità del territorio e fa da sviluppo anche sotto il profilo turistico in quelle attività altrimenti non sostenibili per l’iniziativa privata: se tutto il trasporto pubblico locale fosse gestito con l’idea espressa da navigazione, nessun treno o pullman, se non i servizi scolastici, sarebbe in funzione nei nostri territori».

Già da anni i sindaci della costiera chiedono il potenziamento del servizio diurno e in orari serali «è uno di quei servizi che aiuta lo sviluppo del turismo sul nostro lago: non può essere considerato un traguardo, ma una partenza. Un investimento per il territorio posto in capo ad una agenzia governativa che, nella suo essere pubblica, ha tra le sue missioni anche questo - prosegue Fasoli -. Non posso che applaudire ai biglietti unici e ai servizi che portano da Milano al lago e alle sue bellezze, ma non vanno dimenticate le centinaia di migliaia di turisti che alloggiano per più di tre notti nelle strutture ricettive del nostro ramo lecchese e che preferirebbero il servizio di navigazione alla disperata ricerca di un transfer per tornare a dormire a Lierna, Mandello, Abbadia, Oliveto, Lecco, Valmadrera».

Un plauso va al consigliere provinciale Stefano Simonetti che «in questa fase, ha aperto un canale di comunicazione con i sindaci del territorio per intercettare le necessità - prosegue il primo cittadino -. Sul territorio di Mandello stanno venendo prendendo il via due grandi interventi di riqualificazione con importanti risvolti turistici: il nuovo museo Guzzi e l’area a lago dell’ex Vellutificio Redaelli che verrà riqualificata. Sarebbe importante, con l’aiuto di tutti, anticipare le esigenze piuttosto che rincorrerle, attrarre investimenti piuttosto che faticare per farli “atterrare” sul nostro territorio. Non è polemica inutile, sono necessità del territorio alle quali provare a dare risposta. Possibilmente con maggiore disponibilità, rispetto reciproco dei ruoli e degli enti che ognuno rappresenta».

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