L’idea: «Fusione con Abbadia e Lierna»

Mandello La proposte del sindaco Riccardo Fasoli: «Avremmo la possibilità di accedere a finanziamenti» Ma i colleghi sono scettici: «Non vogliamo diventare periferia»

Un unico grande Comune nato dalla fusione di Mandello, Abbadia e Lierna. Questa la proposta del sindaco Riccardo Fasoli, che guarda ai numeri. Con 15mila abitanti, si potrebbe accedere a maggiori finanziamenti e offrire migliori servizi ai cittadini sia sul fronte del sociale che della sicurezza e delle manutenzioni.

Proposta che darebbe un impulso al basso lago e che va nell’ottica delle fusioni dei Comuni, come già sta avvenendo in Valsassina con Primaluna e Cortenova pronte a diventare un unico ente.

Iniziare a confrontarsi

«Non possiamo nascondere che tutti i Comuni fanno fatica ad andare avanti - dice il sindaco Fasoli -. Unendoci potremmo avere forza. Mandello con Abbadia e Lierna arriverebbe a 15mila residenti e avrebbe la possibilità di accedere a finanziamenti maggiori e a un contributo statale di un milione e 800mila euro annui per il prossimo decennio. Un calcolo di massima che dimostra come insieme potremmo avere risorse notevoli da destinare a opere e servizi per i cittadini. Certo, ci vuole la volontà di guardare avanti e di impegnarsi. In questa prima fase si dovrebbe iniziare a confrontarsi, anche perché sia Abbadia che Lierna sono al rinnovo dei consigli comunali con le elezioni di giugno, e l’argomento è un tema importante per tutti». Un nuovo ente che territorialmente si allungherebbe dal confine con Lecco a quello con Varenna, salendo verso i Piani Resinelli e la Grigna e raggiungendo il Moregallo sull’altro ramo del lago.

«Dobbiamo superare il campanilismo e guardare oltre. Sono consapevole del rischio che alcune parti del territorio, quelle più lontane, potrebbero rischiare di diventare periferia, la sfida è proprio quella di coinvolgere e rendere tutti attivi», prosegue il primo cittadino mandellese. Il Comune fulcro sarebbe Mandello, considerata la sua centralità territoriale, ad Abbadia e Lierna resterebbero gli sportelli per i certificati e le richieste veloci, oltre all’ufficio per le manutenzioni. Ci sarebbero poi un unico presidio di Polizia locale e un unico ufficio tecnico. «Avremmo la possibilità di offrire servizi migliori e potenziati, ed anche il fronte del sociale avrebbe maggiori risorse - prosegue Fasoli -. Per prima cosa, ci si deve confrontare e non partire subito con il diniego, con la chiusura all’idea».

Cedere alcuni territori

Il problema del territorio molto esteso potrebbe essere risolto con la “cessione” del Moregallo di Mandello a Valmadrera, della zona di Pradello di Abbadia a Lecco. L’area dei Piani Resinelli di competenza di Abbadia e Mandello potrebbe andare a Ballabio. Numericamente, sul fronte dei residenti l’incidenza sarebbe irrisoria, ma geograficamente renderebbe più omogeneo il nuovo Comune. Sulla carta è tutto semplice, ma nel concreto potrebbe diventare un’impresa mastodontica. Ci sarebbe un unico Consiglio comunale con rappresentanti di tutti e tre i paesi, mantenendo così la rappresentanza di ciascuna area.

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