Lecco, polizia locale: meno incidenti, più sanzioni

Il bilancio 2023. Le strade più pericolose restano il lungolago e corso Martiri. In azione anche le sentinelle antidegrado nelle zone più critiche del centro

Cento allerte meteo, sei sopralluoghi per caduta massi. Sono questi i due dati principali che emergono dal report sull’attività della Protezione Civile di Lecco nel 2023 presentato questa mattina. Come spiegato dall’ingegnere Monica Cameroni, responsabile dell’ufficio di Protezione Civile del comune, su 100 allerte, solo in 15 casi è stato necessario attivare un monitoraggio sul territorio e solo in un caso, ovvero il temporale dello scorso 25 luglio, i volontari hanno dovuto svolgere la conta dei danni. La caduta massi, invece, ha interessato le zone di: Versasio, Dervio, Pradello, Val Calolden e Via Stelvio. In parallelo, i quarantasei volontari del gruppo, coordinati da Franco Aromatisi, sono intervenuti anche negli istituti Badoni e Bertacchi coinvolgendo gli alunni in esperienze pratiche, come ad esempio il montaggio di una tenda. Per questo impegno a 360° la Protezione Civile ha ricevuto i ringraziamenti del vicesindaco Simona Piazza.

Diminuiscono gli incidenti, aumentano le sanzioni rispetto al 2022. È questo il dato più importante che emerge dal report dell’attività della Polizia Locale di Lecco nel 2023 illustrato quest’oggi alla stampa dalla comandante Monica Porta. Nel dettaglio, gli incidenti gestiti dalla Polizia Locale passano da 412 a 367, di cui nessuno mortale. Corso Carlo Alberto, Lungolario Isonzo e Corso Martiri della Liberazione le strade maggiormente interessate dai sinistri. Le violazioni del codice della Strada accertate, invece, sono 27.193, di cui oltre 19mila transiti non autorizzati in ZTL. Accanto ai 46 agenti di Polizia locale, lo scorso anno sono stati introdotti gli informatori civici. Queste figure nuove si sono mosse tra Piazza Affari, Isolago e zona Portici di Via Volta effettuando in tutto nove servizi informativi antidegrado.

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