Colico: svincolo e galleria, sindaci a raccolta

Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini aveva annunciato il via delle opere entro la fine di marzo

Poco più di un mese fa, in occasione della cerimonia di posa della pietra per il quarto ponte che collegherà Lecco e Pescate, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha annunciato, per la fine di marzo, l’avvio dei lavori per la realizzazione del raddoppio dello svincolo di Piona e delle opere di manutenzione straordinaria della galleria Monte Piazzo: due interventi che andranno a incidere radicalmente sulla viabilità della Strada statale 36.

Il mese di marzo è terminato e che ne è dei due cantieri? «Al momento non abbiamo novità, se non che il prossimo 8 aprile, in Provincia, si terrà una riunione, a cui sono stati invitati i sindaci dei comuni interessati dai lavori», spiega Monica Gilardi, primo cittadino di Colico.

Proprio sul comune dell’Alto Lario andranno a influire maggiormente i cantieri delle due grandi opere, finanziate in vista dei giochi olimpici invernali Milano-Cortina del 2026. Ma sarà sempre Colico a beneficiare in misura notevole della nuova viabilità, una volta conclusi i lavori. Soprattutto per quanto riguarda il raddoppio dello svincolo di Piona.

Attualmente chi percorre la Statale 36 può usufruire dello svincolo a Piona soltanto in uscita, nel caso proceda in direzione Nord (ovvero da Lecco verso Colico). Lungo la carreggiata sud, invece, lo svincolo a Piona consente soltanto l’entrata verso Lecco. Il raddoppio, quindi, porterebbe notevoli benefici alla circolazione nella zona dell’Alto Lario e, in particolar modo per il centro abitato di Colico. Non va, infatti, dimenticato che l’unica alternativa alla Ss36 è rappresentata dalla Strada provinciale 72, che attraversa il centro di Colico Piano. Uno dei punti critici di questa situazione è costituito dal passaggio di mezzi pesanti, che dalla zona industriale di Colico (a nord del paese) devono raggiungere i comuni di Dervio o Dorio. Con l’apertura dello svincolo di Piona in uscita, questi veicoli potranno immettersi nella 36 al Trivio di Fuentes e poi raggiungere la Sp72 bypassando il centro paese (e viceversa con l’apertura dello svincolo in entrata verso nord), con notevole beneficio sia per i tempi di percorrenza, che per la salute pubblica e la sicurezza. Il tutto, però, dopo aver sopportato la presenza di un cantiere che avrà un notevole impatto sulla viabilità locale.

Non meno impattante sarà il cantiere per gli interventi di consolidamento di manutenzione straordinaria della galleria Monte Piazzo. Vero e proprio tallone d’Achille della Statale 36, il tunnel è da anni sorvegliato speciale, avendo in più occasioni evidenziato criticità legate alla stabilità.

Gli interventi in programma porteranno, senza dubbio, a chiusure e sostanziali modifiche alla viabilità di un tratto di strada fra i più trafficati dell’intera provincia, essendo l’unico collegamento rapido fra le zone dell’Alto Lario e della Valtellina, con il lecchese e, di conseguenza, Milano e il resto della regione. Il colichese, quindi, si prepara ad affrontare mesi di disagi. Anche se al momento non è ancora dato sapere quando i due cantieri verranno aperti ufficialmente.

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