Poco spazio per lavorare o studiare?
Nasce il coworking al centro giovanile

Galbiate La struttura comunale mette a disposizione un’aula attrezzata in condivisione - A disposizione dal martedì al sabato, dalle 9 alle 16: si potrà anche portare la “schiscetta”

Poco spazio a casa per svolgere lo smartworking, o un ambiente inadatto e rumoroso, anche per studiare? L’alternativa la offre - gratis - il Comune, in collaborazione con l’associazione Vibes, nel proprio centro di aggregazione giovanile di via Bergamo.

Il progetto sovraccomunale

«Il centro “Lo Spot” - rende noto l’associazione presieduta da Giovanni Nova - rende disponibile un’aula studio e co-working: un posto dove poter studiare e lavorare in tranquillità, tanto più in questi tempi di sempre più diffuse attività da remoto. Questa funzione è possibile dalle 9 alle 16, orario continuato, da martedì a sabato. Inoltre, lo Spot è dotato di bar, sia per la colazione sia per il pranzo, ma con possibilità, altrimenti, di portare e scaldare la propria “schiscetta” nel nostro microonde. Naturalmente - prosegue Nova - è attivo il free wifi e lo spazio è dotato di varie prese della corrente, per l’utilizzo del proprio pc e la ricarica dei telefoni». Il “modello Spot”, intanto, fa scuola in tutto il circondario: infatti la Asd Vibes è diventata capofila dei Comuni della Brianza Est, tra cui Oggiono, Dolzago, Annone, Ello, aggiudicandosi il progetto di Polo con l’Ambito territoriale e la cooperativa Sineresi (quest’ultima per la componente educativa), per esportare il modello di aggregazione (sportiva e formativa) mediante “Social Lab”, fatta da giovani per i giovani: in rete con le associazioni e le realtà giovanili già presenti, rivolgendosi alla fascia dai 15 ai 24 anni che, per dire della sola città di Oggiono e Galbiate, ammontano a circa 1.700 individui.

Abitare insieme

Inoltre Vibes punta a dotare lo Spot di Galbiate di nuovi impianti e, in particolare, uno skatepark di richiamo sovraterritoriale per il quale ha lanciato da qualche tempo il crowdfunding. La spesa prevista per attrezzare l’area attualmente sterrata dello “Spot” è di circa 200mila euro. Sarà tra i pochi impianti in zona e tra i rarissimi in Italia con standard per gare nazionali di skateboard, spogliatoi, illuminazione, oltre a bar e altri sport integrati.

Da quando, nel marzo 2020, l’associazione si è aggiudicata il bando di gestione del centro comunale di Galbiate, ha svolto nello Spot campus estivi per bambini che, già nell’estate 2021, per dieci settimane, hanno raggiunto le 200 presenze. Attualmente lo Spot ospita serate di musica e per diverse fasce di età; ha appena lanciato il Club dell’uncinetto, un ritrovo settimanale pensato per imparare le basi di questa arte creativa tutti i giovedì sera dalle 20 alle 21, con possibilità di tisane calde; inoltre con prenotazione obbligatoria al numero 3313154055 sta per proporre una serata enogastronomica.

Tornando alla gestione degli spazi e ai modelli abitativi di pari passo coi tempi che cambiano, sabato, 11 novembre, ci si ritroverà dalle 17.30 per parlare di «diversi modi di abitare, in condivisione, comunità, coinqulinaggio». Il programma prevede un aperitivo condiviso: tutti sono invitati a portare qualcosa. Alle 18 avverrà l’apertura, a cura di Giulia Greppi, e interventi di MeloVivo, comunità giovanile, e Il Villaggio, entrambi di Ballabio; La Tana, comunità di Colle Brianza; Villa Silva, storica realtà di condivisione di Galbiate; Acmos di Torino e Legàmi, di Como.

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