I sindaci del territorio dopo il caso Motorizzazione: «Recuperiamo identità,
Lecco non è una Provincia di Serie B»

Gli interventi dei primi cittadini di Garlate e Mandello del Lario

Anche dopo che sembra essere stata trovata una soluzione al problema dello spostamento della Motorizzazione a Como (con l’individuazione di uno spazio messo a disposizione da Confartigianato), non si è spenta l’eco delle proteste dei primi cittadini del territorio verso il decentramento di altri servizi a Como o in altri capoluoghi contigui. Una perdita di importanza della provincia di Lecco inaccettabile a tutti i livelli. Anche Beppe Conti, sindaco di Garlate, è assolutamente d’accorso con le analisi fatte in questi giorni da primi cittadini come De Capitani, Rusconi, e altri. Ma va anche oltre perché Conti non dà peso alla battaglia, quasi di retroguardia, su dove piazzare gli uffici della Motorizzazione, su quali spazi trovare, a scapito di chi. Conti è risoluto nel pretendere, da sé stesso e dai suoi colleghi, più impegno nel reclamare alla nostra provincia un ruolo proattivo nelle scelte fatte da altre istituzioni statali: «Risulta oltremodo chiaro ed evidente che la perdita della Motorizzazione è un altro colpo alla nostra autonomia – taglia corto Conti -. Stiamo diventando una provincia di serie B. In questi ultimi anni tanti nostri uffici e servizi ci sono stati tolti. Tutti sono stati accorpati in altri territori, nessuno è stato portato a Lecco. A Lecco è mancata la capacità di difendere nei fatti l’autonomia conquistata e dobbiamo constatare un mesto declino. Bisogna tornare a ragionare come territorio e per farlo ci vogliono la politica e le istituzioni, non lasciare le decisioni ai tecnici che tendono a far prevalere i territori più popolosi. Non so se facciamo ancora in tempo, ma dobbiamo svegliarci».

Anche Riccardo Fasoli, sindaco di Mandello del Lario, è sulla stessa lunghezza d’onda: «Mi sembra evidente che sia necessario lottare per il nostro territorio per non perdere servizi per il cittadino e le nostre imprese. Ci sono questioni che nel tempo sono corse via veloci, e tante altre lo stanno facendo, spesso senza un disegno complessivo: uniti per alcuni temi a Monza, per altri a Sondrio, per altri a Como o Bergamo. Non abbiamo un bacino di riferimento. Eppure siamo centrali e determinanti sotto il profilo produttivo, sotto il profilo della viabilità (la Valtellina vive dell’attraversamento del nostro territorio e delle sue infrastrutture) e del turismo (il centro lago vive dei collegamenti ferroviari con Varenna e dei transfer da aeroporto di Bergamo). Per cui mi sembra chiaro che vada creata una strategia comune, per lottare tutti insieme nel ritrovare una rappresentatività vera del nostro territorio».

Intanto Mauro Piazza, sottosegretario di Regione Lombardia ad autonomia e rapporti con il consiglio regionale, si è congratulato per il successo ottenuto sulla Motorizzazione: «Una buona notizia per il territorio: ringrazio per la disponibilità, di messa a disposizione di spazi per ospitare un presidio territoriale della Motorizzazione civile, Confartigianato Lecco e Consorzio servizi per l’autotrasporto (Con.s.aut.), frutto della sensibilizzazione esercitata dal coordinamento del Prefetto Sergio Pomponio. Mi sono attivato con il direttore generale territoriale del Nord-Ovest della Motorizzazione, Antonello Persano, per fissare nelle prossime settimane un sopralluogo operativo per valutare questi spazi e le eventuali ulteriori disponibilità che dovessero emergere da parte di altre associazioni e/o enti locali, in modo da verificare la compatibilità degli stessi con le con le esigenze della motorizzazione e poterne poi dare esito al tavolo prefettizio. Sono fiducioso che a seguito di questo passaggio potremo ufficializzare il mantenimento di un servizio importante per la collettività».

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