Affare fatto: l’ex cava nelle mani di Silea

Cesana L’assemblea sociale ha detto sì (astenuto solo Monte Marenzo) all’acquisizione dell’area Alpetto

L’assemblea intercomunale di Silea (con la sola astensione di Monte Marenzo) ha detto sì: l’ex cava Alpetto passa di mano; sarà proprio la società Silea ad acquistarla dall’attuale proprietà, cioè la multinazionale Holcim, per destinarla alla produzione di energia elettrica green.

Ora può prendere corpo il progetto di trasformazione dell’ex miniera in un parco energetico a pannelli fotovoltaici.

«L’investimento, incluso l’acquisto dell’area - riferisce il direttore generale di Silea, Pietro D’Alema, interpellato all’indomani della decisiva assemblea - sarà di 9 milioni di euro. L’area è rappresentata dalla superficie dell’ex miniera, all’incirca 450.000 metri quadrati, ma in parte a bosco, mentre la porzione che verrà attrezzata per la produzione dell’energia elettrica avrà un’estensione di 80.000 metri quadrati, corrispondenti a un paio di terrazzamenti».

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