Un religioso di Lecco

guida un gigante editoriale

Il frate antoniano Giancarlo Capitanio, di Chiuso è stato nominato presidente di Mediagraf. È la società che edita il Messaggero di Sant’Antonio

Un religioso di Lecco guida un gigante editoriale

È un religioso di origini lecchesi il nuovo presidente dell’azienda padovana Mediagraf, solida realtà di stampa e comunicazione che ha radici sulla secolare tradizione del Messaggero di S. Antonio e della tipografia antoniana e con una proprietà oggi condivisa fra Conferenza episcopale Italiana, Frati di S. Antonio e diocesi di Padova.

Fra Giancarlo Capitanio, classe 1966, è infatti nativo di Chiuso, dove ancora risiedono i genitori e di recente ha ricevuto dal Cda di Mediagraf l’incarico di presidente, nell’ambito di un rinnovo di cariche che, dopo la recente uscita di scena di Giuseppe Donegà e padre Abram, vedono oggi al vertice il religioso insieme al nuovo ad Ottavio Zucca.

Fra Capitanio ci dice di affrontare il nuovo incarico “in parte con un senso di sfida verso i nuovi obiettivi, ma anche con una certa preoccupazioni visti gli andamenti non rosei del settore in cui Mediagraf opera. Tuttavia - aggiunge - sappiamo bene come Mediagraf abbia una storia, una solidità e un gruppo di soci di garanzia che permettono di affrontare ogni sfida. Già chi ci ha preceduto - aggiunge - ha operato idee e progetti che stiamo valutando per aprire nuove strade e far crescere in modo significativo il digitale, come chiedono i mercati, mentre la stampa offset ha già una maggiore ampiezza”.

Sulla solidità aziendale parlano anche i numeri visto che negli ultimi anni l’azienda ha consolidato il fatturato tra i 50 e i 60 milioni di euro grazie anche a investimenti e innovazioni tecnologiche, di prodotto e di processo.

Dal 1988 Fra Capitanio è frate minore conventuale che ha svolto il suo ministero al Villaggio S. Antonio di Noventa Padovana, dove è oggi direttore generale.

«Vivo a Padova da 28 anni - ci dice -, perciò ho trascorso la maggior parte della mia vita più in Veneto che a Lecco, dove però restano i miei legami famigliari e le mie amicizie d’infanzia, sempre presenti nella mia vita. Con me a Padova ho comunque portato la tenacia lecchese dell’uomo di lago e di montagna, che mi sarà utile nel conciliare quanto già sto facendo col nuovo incarico in Mediagraf». Ad aiutarlo ci sarà la logistica, visto che in pratica solo un cancello separa la sede aziendale dal Villaggio S. Antonio nel quale, ci spiega, “ho una serie di ottimi collaboratori che mi aiuteranno a far fronte alle attività interne”.

Per quanto riguarda Mediagraf Fra Capitanio sottolinea che “è dotata di un management ottimo, molto fidelizzato e qualificato su cui possiamo certamente contare. Un management - aggiunge - senz’altro orientato al bene dell’azienda. Del resto in azienda c’è un’attenzione globale al rispetto della società, dei soci, delle maestranze e dei collaboratori ad ogni livello. Un rispetto che si esprime anche verso l’esterno con le iniziative e le certificazioni di rispetto ambientale e l’esercizio della responsabilità sociale. Ora - conclude - entriamo nei nuovi ruoli nel solco della continuità, per vedere cosa possiamo costruire di diverso”.

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