Un aiuto alle famiglie  con la “Dote scuola”
Le famiglie con un figlio in prima superiore hanno speso mediamente 1.200 euro

Un aiuto alle famiglie

con la “Dote scuola”

Il Comune di Pescate ha regalato a tutti i ragazzi di prima media un tablet libri e cartoleria

LECCO

C’è tempo fino al 31 ottobre per chiedere la “Dote scuola”. Un aiuto economico per coprire, seppur solo in parte, le spese scolastiche. Quelle spese che ad inizio settembre hanno messo in ginocchio parecchi bilanci familiari, tra libri, materiale didattico e spese di trasporto.

Stando all’Osservatorio nazionale di Federconsumatori le famiglie con un figlio in prima superiore hanno speso 1.200 euro per libri e corredo scolastico.

I piccoli Comuni tendono una mano alle famiglie. I ragazzini che frequentano la prima media a Pescate, ad inizio anno scolastico hanno ricevuto in regalo «un tablet, i libri e una fornitura di cartoleria – dice il sindaco Dante De Capitani -. Quest’anno abbiamo 18 iscritti in prima media, un numero consistente, con anche alunni che arrivano dai paesi vicini. Il nostro obiettivo è quello di mantenere la scuola aperta, visto che le scuole sono un servizio importante per i paesi». A Casargo, Margno e Crandola, i Comuni hanno regalato un buono da 30 euro da spendere nelle cartolerie dei paesi. A Lecco «non abbiamo la possibilità di dare sostegni diretti alle famiglie, ma ci appoggiamo alla “Dote scuola” della Regione che ha riaperto il bando – dice l’assessore all’istruzione Clara Fusi – e che è un aiuto alle famiglie con meno possibilità economiche».-

Chi non ha presentato richiesta in precedenza, ha tempo fino alle 17 del 31 ottobre per fare domanda.

Nel caso in cui le domande ammissibili relative al “Contributo per l’acquisto di libri, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica”, pervenute nel corso della seconda apertura del bando, risultino superiori allo stanziamento previsto in bilancio, si procede all’assegnazione del beneficio sulla base dell’elenco dei beneficiari redatto in ordine crescente con riferimento al valore Isee.

Per presentare domanda di “Dote scuola” occorre essere in possesso di una Dsu, la Dichiarazione sostitutiva unica che certifica il valore Isee, e che viene rilasciata dagli enti competenti, quali Inps, Caf, Comuni, in corso di validità.

Inps ha già comunicato che sono state modificate scadenza e validità della Dichiarazione sostitutiva unica, relativa all’Isee 2019: le Dsu presentate dal primo gennaio al 31 agosto sono valide dal momento della presentazione fino al 31 dicembre; mentre quelle presentate dal primo settembre al 31 dicembre sono valide dal momento della presentazione al 31 agosto 2020.

Per “Dote Scuola 2019/2020” sono valide le certificazioni Isee richieste in data successiva al 15 gennaio di quest’anno.

Il contributo è per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica, destinato agli studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti corsi a gestione ordinaria, sia di istruzione sia di istruzione e formazione professionali. Ed è valido per le scuole medie e i primi due anni delle scuole superiori statali e paritarie. Il valore del buono è determinato in relazione alla fascia Isee e all’ordine e grado di scuola frequentata.


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