Torna di corsa la Runvinata. L’appello: «Servono volontari»

Germanedo Dopo lo stop per la pandemia, la ripartenza il 10 settembre. Tre classici percorsi: per i maggiorenni in forma si sale fino al Magnodeno

LECCO

Torna la Runvinata e cerca volontari. Dopo lo stop legato alla pandemia, il 10 settembre la tradizionale corsa benefica a sostegno delle attività missionarie e dell’oratorio.

Il programma prevede il ritrovo per atleti e famiglie dalle 14.30 all’oratorio del Caleotto, con la partenza delle gare dei tre percorsi alle 16.

Come sempre i percorsi sono modulati su distanze e difficoltà diverse: quello verde lungo 4,7 chilometri è adatto a tutti; il percorso giallo si allunga per 7,5 chilometri ed ha il passaggio più alto a Campo de Boi, ed anche questa formula è aperta a tutti.

È invece dedicato ai maggiorenni con certificato medico agonistico il percorso rosso di 13,5 chilometri, con passaggio più alto sulla vetta del Monte Magnodeno.

Quanto al percorso di saranno delle variazioni rispetto al passato considerato che nei prossimi mesi dovrebbe prendere il via la realizzazione della nuova strada per Campo de Boi, con eventuali cambi di programma.

Per ragioni organizzative e di sicurezza al percorso rosso possono iscriversi un massimo di 250 atleti, ed il costo di adesione è di 25 euro; al percorso giallo potranno partecipare fino a 250 iscritti e il costo è di 15 euro a persona.

Il percorso verde, quello più semplice è aperto ad un massimo di 350 persone e l’iscrizione costa 5 euro.

Ad organizzare è il gruppo degli oratori di Germanedo, Belledo, Caleotto, che cerca volontari per i controlli lungo il percorso ed ai ristori.

Sul sito web ufficiale www.runvinata.it tutte le informazioni e gli aggiornamenti. Esistono poi le pagine social Facebook e Instagram, dove saranno forniti mano a mano tutti gli annunci in tempo reale.

La Runvinata nasce il 14 Settembre 2013, nell’ambito degli eventi per i festeggiamenti del Santuario della Madonna della Rovinata e delle relative feste patronali di Germanedo Belledo e Caleotto.

È una gara di corsa in montagna aperta a tutti lungo i sentieri che partono dalle ultime case dei rioni per arrivare fino ai 1.241 metri del Magnodeno, sotto l’imponente bastionata del Resegone.

È nata come una scommessa ed è stato un clamoroso successo. L’ultima edizione è datata 2019, poi di mezzo si è messa la pandemia ed è stato tutto bloccato, ma ora si riparte con tante aspettative e con l’obiettivo di fare il pienone di iscritti.

Chi vuole aderire come volontario può in ogni momento inviare un messaggio agli organizzatori direttamente dal sito o dai social: ad essere chiesto è un piccolo impegno per una grande manifestazione.

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