Suello, la banda del buco   fugge a mani vuote
L’ingresso dell’azienda Cremonini del presidente della camera di commercio, Daniele Riva (Foto by Menegazzo)

Suello, la banda del buco

fugge a mani vuote

Clamoroso il doppio colpo notturno alle ditte confinanti “Cremonini” di Daniele Riva e la “Sparmart” - Il presidente della camera di commercio: «Ladri acrobati, hanno smurato la cassaforte dei vicini ma era vuota»

Furto da professionisti, la scorsa notte a Suello, con grossi danni e zero bottino in due aziende con muri confinanti.

La spaccata ha coinvolto prima l’azienda “Cremonini”, di proprietà del presidente della Camera di Commercio di Lecco e di Confartigianato Lecco, Daniele Riva, e quindi anche la confinante “Sparmart”, impresa che produce accessori per moto.

Un lavoro da ladri acrobati, con tanto di salti nel vuoto per introdursi nello stabile di Riva.

A parlarcene è lui stesso: «In sostanza – dice – non hanno portato via nulla. Hanno fatto solo disastri lavorando industurbati e a lungo fino alle 4 del mattino. Cercavano soldi, e non li hanno trovati».

In definitiva i ladri sono entrati da una finestra del capannone, peraltro molto alta: “L’hanno raggiunta con una scala – spiega Riva – l’hanno aperta e utilizzando come sostegno una vicina tubatura si sono lanciati in un salto di oltre quattro metri per introdursi all’interno, come rilevato dai carabinieri in base alle impronte d’appoggio lasciate sui muri».

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