Spagna e Grecia  Già 300 in coda  per il tampone
Gli arrivi internazionali di Orio al Serio, uno degli aeroporti più usati dai lecchesi per le vacanze

Spagna e Grecia

Già 300 in coda

per il tampone

Il problema I lecchesi al rientro dai Paesi a rischio ora devono attendere che l’Ats li contatti per il test

Sono già 300 i lecchesi di ritorno da Spagna, Malta, Croazia e Grecia che si sono segnalati all’Ats nelle prime 24 ore dall’entrata in vigore del nuovo provvedimento sanitario anti Covid che obbliga a sottoporsi a tampone coloro che rientrano in Italia da questi quattro Stati, tra le principali mete turistiche estive, ma anche tra le nazioni dove i contagi sono tornati a crescere più rapidamente. «In un solo giorno – sottolinea l’Ats della Brianza – sono stati compilati 900 moduli di segnalazione da cittadini residenti nelle province di Lecco, circa 300, e Monza. Si tratta di persone che sono rientrate ieri o che rientreranno da Spagna, Malta, Croazia e Grecia nella giornata di oggi o al massimo di domani. Per le prossime settimane, visto il periodo di ferie, ipotizziamo che potrebbero essere inviate circa un centinaio di segnalazioni al giorno per quanto riguarda solamente il lecchese».

Ecco il modulo

La procedura, frutto dell’accordo tra Stato e Conferenza delle Regioni, infatti, prevede che dal 13 agosto coloro che rientrano da Croazia, Spagna, Grecia e Malta devono compilare un modulo online per auto segnalarsi (https://it.surveymonkey.com/r/def3) in cui viene richiesto di fornire dati anagrafici, di residenza, motivazioni del rientro e luogo da cui si proviene. Si verrà quindi contattati dall’Ats Brianza per essere sottoposti al tampone. In attesa del test e di conoscerne il risultato, la Regione ha chiarito che non si dovrà rimanere in isolamento fiduciario, ma sarà sufficiente seguire in maniera rigorosa le misure igienico sanitario, limitando allo stretto necessario gli spostamenti e usando sempre la mascherina, anche all’aperto e in casa in presenza di conviventi. Inoltre va informato immediatamente il proprio medico di medicina generale e la stessa Ats in caso di insorgenza di sintomi sospetti, compatibili con il Covid. Sono esentati dal tampone solo coloro che nelle 72 ore precedenti all’arrivo in Italia si siano già sottoposti a un test molecolare o antigenico risultato negativo. È però necessario presentare la documentazione che ne certifica l’esito. La procedura più semplice e immediata sarebbe stata quella di sottoporre i turisti di ritorno in Italia al tampone direttamente in aeroporto, ma al momento questa soluzione non sembra possibile. «Ats – continua l’Agenzia di tutela della salute di Lecco – si sta organizzando insieme alle Asst per fornire una risposta adeguata nel minor tempo possibile, cioè per gestire un numero di tamponi molto più alto rispetto a quanto fatto in questo periodo».

Non ce n’è abbastanza

Negli ultimi mesi, infatti, Ats effettuava 60 tamponi al giorno, mentre ora, per effettuare i test a tutti coloro che rientreranno da Spagna, Croazia, Malta e Grecia, dovrà arrivare a effettuarne quotidianamente 350. Per questa ragione ne verranno svolti anche oggi, nonostante sia Ferragosto. Per informazioni i numeri telefonici dell’Ats da contattare sono: 0362-304873/72/76/77 - mail di riferimento [email protected] Regione Lombardia ha anche messo a disposizione il numero unico 116117 per il supporto operativo e informativo. Sempre in merito a coloro che ritornano in Italia dall’estero, la Regione ha realizzato un protocollo specifico per il settore agricolo che prevede il tampone per i lavoratori stagionali. Previsto inoltre il monitoraggio costante da parte delle Ats per coloro che hanno contatti stretti con persone anziane e fragili, come le badanti.


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