Scuola, il piano non convince tutti

«Anche i dirigenti hanno perplessità»

L’assessore Rizzolino aveva parlato di pareri unanimi favorevoli

I documenti evidenziano criticità: «Si a tre istituti ma solo se con 1200 alunni, il 2 ne ha 923 troppo pochi»

Scuola, il piano non convince tutti «Anche i dirigenti hanno perplessità»
I genitori della scuola di Chiuso protestano davanti al Comune, le criticità non sono ancora terminate,

Tutti d’accordo sul dimensionamento scolastico? Soluzione largamente condivisa? Non si direbbe e lo dimostra il fatto che il circolo Pd di Maggianico a firma di Alfredo Marelli ha fatto pervenire un documento che evidenzia le criticità della proposta che questa sera l’assessore all’istruzione Salvatore Rizzolino presenterà in consiglio comunale per la votazione.

«Tutti i cittadini devono avere le stesse possibilità - dice Marelli - e invece non è così. Un istituto con solo quattro sezioni didatticamente non ha la stessa qualità dell’offerta formativa».La proposta prevede tre istituti invece degli attuali quattro, con ridistribuzione dei plessi per garantire numeri sufficienti : l’1 e il 3 hanno numeri sufficienti a visto che contano 1560 e 1299 alunni, il 2 invece che corrisponde al vecchio 4 circolo ( De Amicis, Tommaso Grossi, elementare e media Maggianico e Chiuso e scuola di pescate) ne conta solo 923, compresa Pescate con 4 sezioni.

E a detta dei rappresentanti del comitato dei due rioni sarebbe un grave rischio.

Ma le perplessità non sono solo del comitato: nei pareri richiesti e pervenuti in Comune(che però non sono visibili nemmeno sul sito internet del Comune) anche i dirigenti evidenziano le criticità.

«É stato affermato che quasi tutti i soggetti che hanno fatto pervenire contributi riguardo al dimensionamento, si sono espressi in modo favorevole sull’ipotesi che prevede tre istituti comprensivi - dice Carmelo Burgio del comitato di Chiuso e Maggianico - Di fatto è vero . Peccato però che volutamente si è omesso di esplicitare non solo i suggerimenti ma anche tutte le perplessità che ogni soggetto, a partire dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico di Lecco hanno espresso». E documenti alla mano li evidenzia tutti: va bene tre istituti ma non nell’ipotesi formalizzata.

Stasera il voto in consiglio comunale.

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