Salvare la scuola

Chiuso si mobilita

La Giunta vuole cancellare la “Torri Tarelli” ma i genitori non ci stanno: i bimbi iscritti qui sono ancora tanti «E’ una macchina ben oliata dopo si lavora con passione da mezzo secolo. Si fanno progetti d’avanguardia»

Salvare la scuola Chiuso si mobilita

Il rione di Chiuso mobilitato contro la chiusura della scuola elementare Torri Tarelli.

Chiusura paventata dall’assessore all’istruzione Salvatore Rizzolino, che nella revisione dell’organizzazione dei plessi, è intenzionato a cancellare alcune scuole, tra queste le prime a chiudere i battenti nel giro di qualche anno, saranno l’elementare di Laorca, già da tempo sottodimensionata, e la primaria di Chiuso che invece ha parecchi iscritti.

Laorca più a rischio

Il Comune sembra deciso a sbarazzarsi delle sue scuole più piccole, e dopo Laorca e Chiuso potrebbe essere la volta dell’elementare della Bonacina e di Malnago.

L’ipotesi di chiusura della Torri Tarelli, non piace ai genitori che hanno scritto una lettera, che sta facendo il giro del rione, per dire no alla chiusura sottoscritta dalle rappresentanti di classe, Antonella Rusconi, Katia Losa, Maria Grazia Piras, Michela Sacchi e Sara Dell’Oro.

«La Torri Tarelli non è solo un edificio scolastico ben organizzato ed all’avanguardia con alunni ben preparati – scrivono i genitori - ma ricopre un’importante funzione sociale come unico punto di aggregazione del quartiere periferico di Chiuso. L’ipotetica chiusura della scuola elementare comporterebbe, inevitabilmente, anche la perdita della scuola materna con conseguente ghettizzazione del quartiere stesso».

Tutti i particolari sull’edizione de La Provincia in edicola venerdì 19 febbraio

© RIPRODUZIONE RISERVATA