Picco dei contagi  due settimane fa   Restano i decessi
Il punto tamponi al Bione (Foto Menegazzo)

Picco dei contagi

due settimane fa

Restano i decessi

Il trendIl calo dei nuovi positivi è attorno al 18%

L’ultimo dato a diminuire sarà il numero delle vittime

Il picco dei contagi in provincia di Lecco è alle spalle e da due settimane è in corso una lenta ma costante discesa che ha già portato a un calo del 18% del numero dei nuovi casi giornalieri.

Detto che certamente anche in questa seconda ondata il sistema di tracciamento è stato in grado di intercettare solo una parte dei reali nuovi positivi, ma certamente ben di più di questa estate (6000 tamponi settimanali nel nostro territorio a novembre contro i 1000 di marzo), il trend dei rilevamenti giornalieri sembra non lasciare dubbi sull’evoluzione della pandemia. Grazie anche le misure di contenimento varate a fine ottobre con la didattica a distanza e poi a inizio novembre con le zone rosse, nel nostro territorio, come in quasi tutta la Lombardia, si sta assistendo a un miglioramento, almeno a livello di nuovi contagi e quindi di pressione sul 118 e sui pronto soccorso.

Fluttuazioni

La curva dei nuovi casi in queste 7 settimane di seconda ondata in provincia di Lecco, elaborata non come singolo dato quotidiano, ma per ogni giorno come media dei 7 precedenti, così da evitare fluttuazioni dovute alla diversa tempistica di elaborazione dei tamponi, racconta di una lenta ma costante crescita partita già tra fine settembre e inizio ottobre con una media di 5 o 6 casi giornalieri. L’impennata nel mese di ottobre è stata rapidissima: tasso di incremento settimanale superiore al 200% (quindi triplicati) a metà mese e poi assestatosi attorno al 100% (quindi raddoppio) nelle tre settimane seguenti. Erano i giorni in cui la nostra provincia superava quasi quotidianamente i 200 nuovi casi e aveva raggiunto i 1000 nuovi contagi settimanali.

A inizio novembre l’accelerazione con cui la pandemia si è propagata ha iniziato a rallentare fino a raggiungere il picco dei contagi e quindi il livello massimo di diffusione: 338 casi segnalati il 6 novembre e una media giornaliera calcolata sui 7 giorni di 242 contagi per quel che riguarda la prima settimana del mese in corso, per un totale di 1697 positivi registrati in 7 giorni contro i 1179 della settimana precedente. Negli ultimi 14 giorni, invece, l’inizio della lenta discesa, nell’ordine del 5-10% su base settimanale. Nell’ultima settimana i casi registrati sono stati 1387, con una media giornaliera di 198, quindi in flessione del 18% rispetto al picco registrato il 7 novembre. L’aspettativa per i prossimi giorni è che questa riduzione continui e che anzi diventi ancora più rapida raccogliendo a pieno i frutti delle restrizioni imposte con la zona rossa, attive dal 6 novembre e che quindi dovrebbero far vedere i propri effetti proprio in questi giorni.

Nuovi accessi

Come si è visto durante la prima ondata di marzo e aprile, la discesa della curva dei contagi non sarà immediata ma richiederà almeno un paio di settimane per ritornare ai valori di settembre. Di contro, ancora per qualche settimana, la pressione sugli ospedali continuerà a essere importante, almeno fino a quando il numero dei nuovi accessi per Covid, già in diminuzione, non sarà sensibilmente inferiore al dato dei dimessi e deceduti in ospedale.

L’ultimo indicatore a calare, purtroppo, sarà quello dei morti, nell’ultima settimana attestatosi tra i 4 e i 6 giornalieri, per quel che riguarda la provincia di Lecco, visto che in media i decessi si verificano tra i 14 e i 20 giorni dal contagio.


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